Home Sport Calcio, Lazio: Ballardini a un passo dall’esonero

Calcio, Lazio: Ballardini a un passo dall’esonero

Davide Ballardini, 46 anni

La pazienza del presidente Lotito sembra essere giunta al termine. Dopo la pesantissima sconfitta casalinga di ieri ad opera del Catania, la squadra biancoceleste si trova terz’ultima in classifica: se il campionato finisse oggi, dunque, sarebbe retrocessa in Serie B.

Lotito, che in estate aveva voluto interrompere il proprio rapporto di lavoro con Delio Rossi nonostante la buona stagione e, soprattutto, la conquista della Coppa Italia, si trova ora ad affrontare una situazione che vede la propria squadra in difficoltà ogni domenica (solo 4 le vittorie ottenute quest’anno in campionato) e senza una precisa identità di gioco. Inevitabile, da parte del presidente biancoceleste, pensare alla sostituzione del tecnico Ballardini, che dopo le ottime parentesi al Cagliari prima e al Palermo poi, non è riuscito a creare un valido impianto di gioco in questa Lazio.

Ieri pomeriggio, dopo l’ennesima sconfitta, è arrivata la dura contestazione da parte dei tifosi laziali, già in rotta di collisione con il presidente ed ora costretti a vedere la propria squadra, costruita in estate per un buon campionato ed un piazzamento in Europa League, annaspare nelle sabbie mobili della zona B.

Ieri, dopo la gara, Lotito è andato via dallo stadio Olimpico senza passare dallo spogliatoio, cosa che invece di solito usa fare. Ha lasciato che fosse il direttore sportivo Tare a parlare col tecnico, il che lascia supporre che nelle prossime ore possa giungere la notizia di una sostituzione sulla panchina laziale.

Considerata la classifica, e la conseguente difficile gestione del momento, Lotito sta cercando di contattare allenatori esperti e pronti a lottare. I nomi che si fanno sono soprattutto tre: Giancarlo Camolese, Gigi Cagni e Daniele Arrigoni. Da uno di questi tre papabili dovrebbe uscire il nome del successore di Ballardini.

Naturalmente il presidente biancoceleste ha altre carte in mano: una è quella di Edy Reja, il cui nome era già circolato alle prime difficoltà di Ballardini. Il tecnico goriziano, però, sta allenando l’Hajduk Spalato, squadra che per liberarlo pretende il pagamento di una penale.

Le altre candidature, decisamente meno probabili, sono quelle di tre grandi ex giocatori della squadra biancoceleste: Fernando Orsi, Cristiano Bergodi e Bruno Giordano. Senza dimenticare l’ipotesi più suggestiva, legata al nome di Zdenek Zeman.

Pier Francesco Caracciolo