Home Sport

Calcio, Lazio – Piove sul bagnato, Golasa torna in Israele

CONDIVIDI

Benzina sul fuoco in casa Lazio. La squadra biancoceleste, che da ieri occupa ufficialmente il terz’ultimo posto in classifica che attualmente vorrebbe dire Serie B, non potrà usufruire delle prestazioni del giovane talento israeliano Eyal Golasa, arrivato nella Capitale non più di due settimane fa e riportato, in queste ore,  in terra d’Israele dal fratello Shahar che ha dichiarato “Il contratto con il nostro club è vincolante, non abbiamo mai avuto il minimo dubbio che fosse valido. I consiglieri di Eyal lo hanno ingannato”.

Il fantasista del Maccabi, che già da qualche giorno era al centro di una polemica che vedeva implicata la società biancoverde e la sua famiglia che addirittura aveva accusato il giovane Golasa di alto tradimento alla patria, in quanto il suo trasferimento improvviso è stato visto come una fuga per evitare il servizio militare.

Tornando al discorso calcistico invece le accuse mosse dal Maccabi Haifa alla Lazio sono quelle di aver prelevato il giocatore a parametro zero nonostante quest’ultimo avesse già firmato un regolare contratto da professionista fino al 2011 con il club israeliano per il quale ciò rappresenterebbe un grave danno economico (il giocatore è valutato circa 10 milioni di euro) e d’immagine. Il giovane talento, forse sotto spinta di terzi, ci ha tenuto a porgere le proprie scuse al club d’apprtenenza “Voglio chiedere scusa a tutti i tifosi ed ai dirigenti del Maccabi  per tutta la settimana scorsa non ho voluto parlare, ma credo che sia giunto il momento di chiarire la mia posizione. Ribadisco, ciò che conta di più per me è chiedere scusa ai tifosi per tutta questa storia, che li ha danneggiati”.

La società biancoceleste tuttavia non molla ed è pronta ad andare alle vie legali per riavere il giocatore su cui tanto aveva puntato il contestatissimo presidente Claudio Lotito che nei giorni scorsi era parso molto sorpreso dell’atteggiamento intrapreso dalla squadra di Haifa “Da parte nostra non c’era la minima intenzione di scippare un talento. Golasa, che seguivamo da mesi dopo averlo visionato in Champions, rappresenta il modello di centrocampista che cercavamo. Ha firmato un regolare contratto da professionista di 4 anni e mezzo con la Lazio, depositato in Lega. Quello che aveva con il Maccabi era solo morale” insistono da Formello.

I tifosi biancocelesti tuttavia riterranno certamente più importante occuparsi dei problemi attuali della squadra rispetto a giocatori da coltivare per il futuro…

Simone Meloni