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Calcio, serie A: lacrime napulitane

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Adesso basta! Il Napoli ha detto basta. I tifosi hanno detto basta. Un’ intera città grida la sua indignazione nei confronti di un sistema che sembra essere fin troppo accomodante nei confronti degli  scempi arbitrali che si verificano ogni anno sui campi di calcio, facendo pensare spesso che tutto é figlio di un disegno molto più ampio e per niente casuale.
Forse é vero che a pensar male si fa peccato ma alla fine ci si azzecca!! Questo ormai é il lait motiv che  circola in città, in quanto nessuno più crede che tutto é  figlio della sfortuna nell’ avere arbitri italiani non all’ altezza della situazione, incapaci di gestire le forti pressioni che possono colpire un direttore di gara prima di gare importanti ai fini della classifica. Molti tifosi napoletani recriminano per arbitraggi a dir poco insufficienti a scapito del Napoli. Spesso si sente pronunciare su varie tv locali la parola Calciopoli-bis, che cambierebbe in modo radicale il giudizio sugli arbitri, che passerebbe da un’ insufficienza figlia dell’ incapacità di svolgere il loro compito alla perfetta consapevolezza di svolgere ciò che le direttive degli uffici superiori richiedono, in sostanza ci sarebbe un passaggio netto dalla buona fede alla mala fede. Naturalmente bisognerebbe avere delle prove concrete prima di lanciare attacchi cosi’ forti. Per ora i tifosi si accontentano delle supposizioni che ritengono più che fondate. Infatti, guardando la classifica, ci si accorge di un Napoli che occupa la quarta posizione, l’ ultima utile ai fini di una partecipazione Champions. Nulla di strano, in un campionato dove vige la meritocrazia del campo, molto strano se invece le classifiche vengono stabilite praticamente a tavolino il giorno prima dell’ inizio del campionato. Ormai gli errori denunciati dalla dirigenza partenopea, i quali, secondo quest’ ultima, hanno tolto molti punti al Napoli, vengono visti come l’ effetto di un qualcosa di più grande, al quale bisogna arrendersi. In città ormai c’ é quasi rassegnazione, tutti sono convinti che finché il Napoli occuperà quella posizione, continuerà a subire dei torti. Il motivo? Semplice. I primi quattro posti devono andare alle maggiori realtà nazionali, ovvero le milanesi, la Roma e … la Juve. Fermare la corsa del Napoli significherebbe  facilitare la rincorsa della Juventus. Ciò peggiorato dai recenti favori ai bianconeri( clamoroso e inspiegabile rigore concesso contro la Lazio). Queste rimangono supposizioni, ipotesi di complotto ai danni del più debole, anche se prima di trarre conclusioni cosi’ pesanti sarebbe meglio aspettare la fine della stagione e verificare a consuntivo l’ effettivo influsso che le decisioni arbitrali hanno avuto sui risultati sportivi. Per ora, tutto é da ricondurre ad una categoria arbitrale altamente scadente e priva di personalità. Per ora…

Pasquale Della Valle