Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Campania: vacilla l’alleanza tra Udc e Pdl

Campania: vacilla l’alleanza tra Udc e Pdl

“Eppur si muove!”. Potremmo prendere in prestito l’affermazione di galileiana memoria per descrivere i continui movimenti (sismici) che coinvolgono le alleanze ai piedi del Vesuvio. In Campania, infatti, l’apparentamento siglato dall’Udc e dal Pdl in vista delle prossime elezioni regionali potrebbe subire imprevisti scossoni. A far vacillare l’intesa, la candidatura alla presidenza della Provincia di Caserta per la quale i due partiti sembrano proporre due nomi diversi.

Lo scudo crociato chiede a gran voce a Stefano Caldoro, l’aspirante governatore sostenuto dall’Udc e dal Pdl, di impegnarsi per la candidatura del deputato centrista  Domenico Zinzi. Una richiesta che il partito di Pierferdinando Casini considera irrinunciabile per confermare il sodalizio nella regione. “In Campania l’Udc – ha spiegato ieri il segretario Lorenzo Cesa – ha lavorato per voltare pagina rispetto agli ultimi anni di governo Bassolino. È il momento di sciogliere i nodi e lo faremo nelle prossime ore”.

“È fin troppo chiaro – ha aggiunto – che l’Udc è determinante, non solo in termini numerici, ma anche e soprattutto politici. Per noi non esiste la possibilità di un’intesa separata tra la Regione e la Provincia di Caserta: o si trova un’intesa chiara su tutto o con molta serenità sarà meglio prenderne atto al più presto”.

Un avviso che suona quasi come un ultimatum con il quale i centristi vogliono rinforzare il pressing su Stefano Caldoro. Ma l’aspirante presidente della Regione dovrà vedersela anche con la proposta avanzata dal Pdl che parteggia per il senatore Pasquale Giuliano. Un “impiccio” non da poco, che rischia di compromettere l’alleanza tra i centristi e il partito di Berlusconi sul piano delle elezioni regionali e che potrebbe spingere i primi a seguire la via inaugurata in Puglia (promuovere una terza candidatura per il governo della regione).

Il “pastiche” casertano ha già suscitato i primi commenti. “L’ultimatum dell’Udc – ha spiegato Enzo Amendola, segretario regionale del Pd – è di un’imbarazzante chiarezza, l’intesa non c’è. È evidente che questa telenovela non ha nulla di programmatico, ma è solo una rincorsa del Pdl a occupare tutte le caselle elettorali. L’ultimatum, inoltre, denota l’assenza di leadership di Caldoro, un candidato fantasma – ha continuato Amendola – che non riesce a tenere a bada gli interessi dei suoi veri leader, Cosentino e Landolfi, impegnati a occupare tutte le postazioni libere, inclusa la Provincia di Caserta”.

Maria Saporito