Home Lifestyle Salute Che cosa fare se i bambini sono intolleranti al latte?

Che cosa fare se i bambini sono intolleranti al latte?

E’ stato scoperto che, nonostante le allergie da latte colpiscano il 2% dei bambini, oggi vi è un modo per guarirvi.
Al quinto Meeting di allergologia pediatrica, che si è svolto a Milano, hanno partecipato ben 800 pediatri di 34 Paesi. Lo scopo era proprio quello di scoprire la diagnosi e quindi, successivamente, la terapia dell’intolleranza alle proteine del latte vaccino che colpisce soprattutto da 0 a 3 anni.
Gli studi sono stati coordinati dal primario  Reparto di pediatria dell’ospedale Macedonio Melloni di Milano, Alessandro Fiocchi.
Tale allergia comporta una reazione immunologica che va a danneggiare l’organismo del piccolo provocando eczema o orticaria, disturbi intestinali e asma; purtroppo in casi decisamente più gravi c’è il rischio di essere addirittura condotti alla morte.

Gli studiosi dicono che non vi sia miglior modo per diagnosticare l’allergia al latte, se non per mezzo del contatto diretto, sfruttando poi un particolare test (che deve essere ripetuto periodicamente) che permette con certezza di scoprire se vi sia o meno l’allergia.
Dopo aver dato quindi il latte al bambino, viene registrata ogni sua minima reazione; non crediate che questa sia una metodologia brutale, è il minimo per accertarsi se davvero i bimbi necessitino di cure o meno.
Qualcuno avrebbe forse potuto suggerire il latte di soia, ma è assolutamente errato: è stato provato che genera allergie secondarie; contrariamente è opportuno affidarsi agli idrolisati di proteine del latte e le miscele di aminoacidi.
“Oggi il bambino allergico al latte corre il rischio di vedersi porre una diagnosi senza alcun esame o di vedersi levare il latte come unico tentativo, senza evidenze scientifiche. Qualora venga diagnosticata l’allergia, invece, il bambino corre il rischio di vedersi proporre sostitutivi inadeguati e di essere sottoposto definitivamente ad una dieta priva di latte per paura di reazioni”, hanno spiegato i medici.

Alessandra Battistini