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Chiamparino: questa classe politica ha solo tattiche, non comprende i meccanismi

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Secondo il presidente dell’Anci Sergio Chiamparino, intervenuto oggi ad un convegno sul federalismo fiscale, è addirittura indispensabile che si prenda questo provvedimento, sul quale già si prevede che i battibecchi non mancheranno: ”Reintrodurre una qualche forma di tassazione interamente gestita da Comuni, un’imposta che semplifichi e riaccorpi tutte le tassazioni sui servizi. L’unico modo per farlo, però, è prendere come riferimento gli immobili, così come avviene in tutti i Comuni d’Europa”.

Chiamparino ha poi spiegato meglio il suo concetto di federalismo: “Deve partire dai Comuni anche perché è l’unico modo per farne capire i benefici. Se si riesce a fare due decreti attuati, quello sul federalismo demaniale che è già incardinato ma che deve essere modificato abbastanza seriamente, e quello sul federalismo fiscale vero e proprio che istituisca, magari con tutte le riorganizzazioni dei tributi già esistenti, una tassazione autonoma ai Comuni, allora è possibile cominciare a far vedere ai cittadini che il federalismo serve. Viceversa, le difficoltà di attuazione di questa legge rischiano di prendere il sopravvento”.

Ed introduce già da sé le polemiche, Chiamparino, proseguendo: ”Purtroppo questo richiederebbe una classe politica all’altezza della sfida, che sapesse guardare oltre gli interessi di parte”. E conclude il suo discorsi rivelando inquietanti particolari degli usi e circostanze forse non da tutti conosciuti, raccolti dalla sua esperienza politica, probabilmente in particolare come sindaco di Torino. “Il tema delle città metropolitane e delle province la dice lunga: se penso a prima del 2008 non si poteva andare in un’assemblea dell’Unione Industriale senza dover fare un giuramento a favore dello scioglimento delle Province, perché se non lo si faceva si era individuati come sperperatori di denaro pubblico… Poi è bastato che la Lega vincesse qualche presidenza di Provincia ed è finito tutto”. E per finire, non mancano sul suo stesso schieramento gli strali di Chiamparino: “Sulla sinistra? Quando ho provato a dire che forse la città metropolitana era importante, tutto il centro sinistra mi si è scagliato contro. Quindi c’è una politica che ha una visione solo tattica, di corto respiro che mi sembra del tutto inadeguata per portare a compimento una riforma di questa portata”.

Sandra Korshenrich