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Film in televisione: “Saw IV”, la morte di Jigsaw

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Pochi mesi fa MTV mandava in onda il reality “Scream Queens”. Lo scopo del programma era la scelta della protagonista dell’horror “Saw VI“. La saga, arrivata al suo sesto capitolo, continua ad avere grande successo tra gli appassionati. Questa sera, dunque, il canale satellitare SkyCinema Max trasmetterà la pellicola, del 2007, “Saw IV“. Il lungometraggio, diretto da Darren Lynn Bousman, è interpretato da Tobin Bell, Shawnee Smith e Donnie Wahlberg.

L’enigmista (John Kramer) è morto. I due medici che lo stavano monitorando ne eseguono l’autopsia e trovano, nello stomaco, un’audiocassetta. Chiamato all’obitorio, il Detective Hoffman ascolta il nastro con la voce del killer: “Ho giurato che avrei continuato la mia opera. Pensavate che sarebbe tutto finito con la mia morte? Non è finita! Il Gioco è appena cominciato!”.

Tornano, nonostante la morte della mente perversa che li ha ideati, i marchingegni del terrore. Diaboliche invenzioni che costringono il buono a diventare cattivo. Le torture, inferte dalla vittima alle vittime, non si fermano, questa volta, all’uccisione dell'”altra vittima-nemico”, ma si spingono fino all’auto-mutilazione e a ferite gravemente auto-inferte. Incanalato nella serie di horror splatter che inizia con “Venerdì 13”, prosegue con “Halloween” e si spinge fino a “Scream” per terminare col remake di “Non aprite quella porta”, “Saw IV” non fa paura. Il terrore si genera da una trama complicata, dal crescere di situazioni angosciose, dalla psicologia di personaggi ambigui. Tutta la saga di Saw è estranea a questi elementi: è costruita solo su una serie infinita di torture che più che terrore danno il voltastomaco. Che il protagonista sia morto poco conta, subito, qualcun’altro è pronto a sostituire l’enigmista in una serie di delitti più che calcolati.

Inizialmente una novità per il genere, dopo il primo, geniale capitolo, la saga inizia ad annoiare: trame sempre più complicate, non di per sè ma per i turn hill -concedetemi un linguaggio da wrestler–  dei protagonisti, riscuotono, tuttavia, enorme successo al botteghino. Ormai ci troviamo di fronte ad un simbolo dell’horror attuale.

Valentina Carapella