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Firenze: dorme in hotel ma non ha denaro per saldare il conto, come suo solito

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Brutta abitudine per un 68enne di
Salerno. La sua storia ci riporta con la memoria all’arcinoto film di Mario Monicelli, ‘Amici miei’ e, in particolar modo, ad uno dei protagonisti ovvero il conte Raffaello ‘Lello’ Mascetti, interpretato da Ugo Tognazzi. Indimenticabile la sua invenzione della “supercazzola”, scioglilingua formato da parole inventate tese a confondere l’interlocutore.

Tornando alla realtà e a quanto successo, l’uomo protagonista di questa notizia è riconducibile per le sue gesta proprio al conte Mascetti.
L’uomo ha dormito in un hotel della città di
Firenze, per la precisione in via Faenza. Al momento di saldare il conto nelle sue tasche non aveva alcun quattrino. Per questo motivo è stato quindi denunciato per insolvenza fraudolenta: non era la prima volta. Questa è la 21ma denuncia inflittagli per lo stesso reato: è stato colto nella stessa situazione in altre località turistiche; inoltre il 3 febbraio, sempre a Firenze, era stato bloccato dalla polizia.

Proprio in seguito al blocco di pochi giorni fa, all’uomo era stato consegnato un foglio di via da Firenze e il suo nome inserito in una lista di indesiderabili. Così, quando il suo nome è tornato tra l’elenco degli ospiti di un albergo fiorentino, automaticamente è scattato l’allarme. Insolvenza fraudolenta reiterata e, in aggiunta, violazione anche dell’ordine di lasciare la città.
La Questura di Firenze si è vista costretta a prendere provvedimenti più efficaci. Obbligo di soggiorno nella sua città di residenza, Salerno: ad un eventuale ulteriore violazione scatterebbe l’arresto.

A Firenze pare sia quasi tradizione spendere e spandere con il portafoglio vuoto.
Un uomo è stato ribattezzato proprio “Conte Mascetti”. Per quale motivo? Il “nobile”, un bolognese di quaranta anni, il 28 gennaio, è stato denunciato per la tredicesima volta, sempre per lo stesso motivo. Anche quel giorno aveva consumato un lauto pasto, andandosene senza pagare.

Valeria Panzeri