La soia combatte il cancro

Oltre all’astensione dal fumo, può essere utile, per combattere il tumore al polmone negli uomini anche il consumo di soia.

La soia è una leguminosa non tradizionale della cucina mediterranea, ma alimento che proviene dall’Asia. E’ pre­sente in Europa fin dal XVIII secolo e da molto tempo anche nei nostri supermercati.

Molti infatti sono i prodotti a base di soia che possono essere comprati e consumati come sostitutivi della carne in quanto essa risulta ricchissima di proteine.

Conosciuta dai più sotto forma dei suoi derivati, la soia può arrivare sulle nostre tavole come farina, carne, germogli, latte, olio, salsa, addirittura gelato.

Assumere regolarmente questo legume pare possa ridurre la probabilità di ammalarsi di cancro al polmone.

E’ quanto sostenuto da uno studio condotto presso il National Cancer Center di Tokyo e pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition.

La leguminosa proveniente dall’Asia contiene infatti isoflavoni, che sembrano poter contrastare le cellule tumorali insorgenti a livello polmonare, della prostata e del seno.

L’esperimento è stato eseguito su 36mila uomini e 40mila donne giapponesi, di età compresa fra i 45 e i 74 anni, che non presentassero all’inizio della ricerca alcun tumore.
Durante gli 11 anni, tanto è durata la ricerca, gli studiosi hanno monitorato i pazienti e le loro abitudini alimentari, nonché la frequenza al fumo, potendo constatare che al termine di questo lungo periodo di tempo, il tumore al polmone si era presentato solo  in 481 uomini e 178 donne.

I tumori negli uomini, documenta la ricerca giapponese, si sono verificati o per un basso consumo di soia o al contrario per un alto consumo del legume, mentre nelle donne, non è stato possibile trovare un nesso fra l’assunzione o meno della leguminosa asiatica ed il cancro al polmone.

g.