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Milano: livelli di smog fuori legge per l’Unione Europea

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Milano, piazza Duomo

Dopo la tregua concessa dalla nevicata della settimana scorsa, a Milano è ancora allarme inquinamento.

I livelli di Pm10 registrati ieri per mezzo delle centraline dell’Arpa nel capoluogo lombardo hanno registrato delle concentrazioni di Pm10 che oscillano da un minimo di 74 a un massimo di 104 microgrammi di polveri sottili per metro cubo.

I risultati sono abbastanza inquietanti perché i livelli di concentrazione di polveri sottili sembrano essere aumentati addirittura del doppio rispetto a quelli rilevati appena un giorno prima: lo sforamento provocherà per la città un aumento a 29 dei giorni fuori legge per il tasso di smog consentito dall’Unione Europea dall’inizio del 2010.

Così si parla di 107 microgrammi al metro cubo rintracciati in via Senato, in pieno centro, quando il limite massimo consentito è di 50; 88 microgrammi al Verziere e 74 a Città Studi.

Ma mentre Milano detiene pur sempre la maglia nera fra le città della regione Lombardia in termini di inquinamento, si è riscontrata una situazione leggermente migliore a mano a mano che ci si addentra nell’hinterland lombardo: ad Arese (70), Pioltello (68) e Monza (57) l’aria è lievemente più pulita.

Altri capoluoghi della regione Lombardia che hanno oltrepassato il limite di tolleranza sono state inoltre: Como (51), Cremona (56) e Lodi (65).

Martina Guastella