Ucraina: vince Yanukovich e parte la battaglia legale

La Rivoluzione Arancione è finita, dopo il ballottaggio di ieri tra la Tymoshenko, filo occidentale, e Yanukovych, filo sovietico, il conteggio ufficiale dei voti, che ormai è quasi terminato, ha decretato la vittoria delle elezioni presidenziali al candidato rappresentante del’Ucraina dell’est.

Viktor Yanukovich, politico  dell’attuale opposizione, sarà il nuovo presidente Ucraino, l’uomo che cinque anni fa venne deposto dalla Rivoluzione Arancione, accusato di brogli elettorali, che si è ripresentato agli elettori con un volto nuovo, più moderato.

Il distacco tra i due candidati non è però grandissimo dato che molti, anche gli insoddisfatti dell’attuale politica post rivoluzionaria, hanno comunque votato per la Tymoshenko, rappresentante dell’Ucraina progressista che guarda verso l’Europa Unita come punto di arrivo.

E infatti la bionda Tymoshenko non accetta la sconfitta e dichiara guerra aperta (legale) all’avversario politico, visto il distacco di un misero 0,8%. Troppo poco secondo la Tymoshenko, che nei giorni prima delle elezioni aveva minacciato di riportare la gente in piazza, come durante la Rivoluzione Arancione del 2004.

I voti persi dalla Tymoshenko sono stati causati da molti fattori, tra i quali le continue lotte con il presidente uscente Viktor Yushenko e le promesse non mantenute, come l’aumento del benessere.

La crisi finanziaria, che ha ovviamente colpito anche l’Ucraina, non ha certo aiutato il precedente governo, che ha dovuto affrontare una situazione economica gravissima e che ha sicuramente contribuito al mancato raggiungimento di molti degli obiettivi previsti.

Il Blocco Julija Tymošenko ha reso noto che i voti della regione di Donetsk non verranno considerati validi, in quanto la regione è una delle roccaforti di Yanukovich e il partito dell’attuale maggioranza ha dichiarato che molti rappresentati del loro partito non avrebbero avuto accesso a più di un migliaio di seggi, quasi il 3% del totale dei voti!

Al ballottaggio per le elezioni presidenziali ha votato quasi il 70% dei 37 milioni di elettori ucraini, il 3,2% in più rispetto al primo turno elettorale lo scorso 17 gennaio dove 18 candidati si scontrarono per la posizione di Presidente del Paese.

Per ora non ci sono ancora state manifestazioni di protesta e la situazione in Ucraina sembra essere assolutamente tranquilla.


Sebastiano Destri