Una serata a casa di..Amici: cronaca di un’eliminazione (parte 3-finale)

..Eravamo arrivati alla seconda prova di ballo  qualcuno dava anche i primi segni di stanchezza, la trasmissione se guardata seriamente può anche essere abbastanza impegnativa.

In ogni caso vince Stefano  e dopo la polemica “celentanesca” che anche in casa non viene per niente apprezzata si passa, sul due pari alla quinta prova, la staffetta .

Matteo contro Emma , il pezzo è “The show must go on” del leggendario Freddy Mercury

 Ar: ” ma come farà Emma a cantare sta canzone, non ce la vedo , non ha la voce proprio per questo tipo di pezzi”

In realtà Emma ci stupisce un po’ a tutti e la voce, pur con le dovute ( enormi differenze) con il pezzo originale ce l’ha eccome e la sua interpretazione riscuote più di un applauso tra il pubblico e un apprezzamento generale in casa.

Seconda prova della staffetta, ballo: ancora la splendida Elena,stavolta contro Michele, in un esibizione mista tra Tip Tap e Hip Hop. Michele non sembra proprio a suo agio e la sua prestazione  è di molto inferiore a quella della “ballerina blu” se non fosse per il fatto che s’inventa, nella parte Hip Hop della coreografia, un exploit  che conquista il pubblico a in sala e data la vittoria finale dei bianchi forse anche quello a casa; Michele dispensa una serie di abbracci  e baci a quasi tutta la squdra avversaria, l’ultima è proprio Elena, poi fa finta di abbracciare anche il suo ragazzo, ma non lo fa, questo scatena fragorose risate, anche in casa nostra, dove, nonostante la bravura di Elena tutti parteggiano per la vittoria di Michele.

Ar: ” no, si deve vincere per forza lui, è stato molto più divertente, non c’è storia”

Li: “ eh si  è vero , è stato più bravo, anche se ha ballato peggio”

Gio: “ no no, io tengo a Elena, è troppo bella perchè  possa votare contro di lei, chi se ne frega se quell’altro mi ha fatto ridere”

Vari commenti anche sulle facce “schifatissime” di Garofalo durante ( e dopo) l’esibizione della rappresentante della squadra blu.

Ma, arriva il momento cruciale, si , ma non arrivano le carte:

 Ar: ” o Madonna adesso quella ( la De Filippi) s’incaz.. “

..cosa che puntualmente succede, il risultato viene  comunicato a voce da Zanforlin, vincono i bianchi, che scelgono di eliminare Loredana ( a maggioranza) .

Li: ” no non è possibile, non ci credo, è una delle più brave, non possono cacciarla fuori così”

Ar: “si è vero se succede è assurdo, ma se il programma è così..”

Il regolamento prvede che la commissione non possa intervenire, ma se chi è candidato all’eliminazione è nelle prime tre posizioni per il pubblico, si salva e da qui…

Li:” per me non è possibile che la mandino via, la fanno arrivare terza, vedrete, la mettono terza, non possono perdere un talento così”

An: “ma va, mica possono cambiare i risultati, controllano, c’è il codacons

Gio: ” il codacons? ahahahah bravo”

Loredana è terza:

Li: ” visto, ve l’avevo detto arrivava terza, so tutto, io”

Ar: “ beh ma si vede che era terza allora, d’altra parte era tra le più brave, ci mancava che la buttavano fuori.

Il secondo candidato all’eliminazione è Rodrigo, che risulta decimo e che quindi viene effettivamente eliminato. Inteviene la Celentano, che scatena una furiosa polemicaaccusando neanche tanto velatamente i bianchi di aver scelto uno di mandare via  uno più bravi. Risponde Michele, con un’affermazione che, a ben vedere, risulta assolutamente discutibile, perlomeno a livello valoriale :  in sostanza il ballerino spiega che essendo un talent show, dove vince uno solo, è normale che si scelga il più bravo degli altri, è una questione di concorrenza alla fine, loro farebbero lo stesso. Se una cosa simile è accettabile da un concorrente, molto meno lo è da un professore e qualcuno ha fatto effettivamente passare per “accettabile” questa tesi. Così facendo però si trasmettono anti-valori, che insegnano solo a sopraffare l’altro con qualunque mezzo, basta arrivare. Anche “da noi” la questione viene messa sullo stesso piano:

sconsolatamente, Li: ” non è giusto però.. se scelgono gli altri.. è chiaro che succede così”

Gio: ” si ma perchè serve a fare ascolti, se è un taltent show vanno avanti i  più bravi, scelti da una commissione di esperti, già non capisco il pubblico figuriamoci se sceglie la squadra avversaria, altrimenti è solo una battaglia e ok, bella, ma è un’altra cosa.”

An: ” beh ma il pubblico lo fanno partecipare perche altrimenti la trasmissione verrebbe vista molto meno, è chiaro che poter interagire smuove l’interesse molto di più rispetto al poter solo guardare”.

In conclusione la serata è stata molto divertente e tra un ” Buonasera buonasera a tuttiii…” ripetuto sporadicamente anche durante la trasmissione  e le eccelse imitazioni di Elena da parte di Ar, si è creata una situazione in cui anche chi scrive, pur apprezzando alcuni lati del programma ma non ne è  fan, ha passato una serata piena di risate ed in ogni caso decisamente interessante, anche ai fini di un’analisi stimolo-riposta rispetto all’interazione trasmissione-pubblico.

I sentimenti infatti, tra tutti, sono stati i più differenti, tra esaltazioni, delusioni,sospetti, il più delle volte rientrati a dir la verità; insomma, Amici in un modo o nell’altro colpisce nel segno, arriva al risultato a cui aspira, vale a dire coinvolgere il pubblico e farlo discutere, anche animatamente. Questo è possibile soprattutto se lo si vede in compagnia, dove è possibile un confronto diretto tra teste diverse, quindi.. se ne avete la possibilità, organizzatevi!

A.S.