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“Amici” resoconto puntata (09-02-2010 ultima parte). Garofalo lascia? No, raddoppia!

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Uno dei momenti clou della puntata di domenica sera è stata la prova di ballo di Marco Garofalo. Il coreografo ha messo alla prova Elena che, a suo avviso, non ha superato i suoi limiti dimostrando un atteggiamento negativo. E allora il maestro cosa fa? Lascia? No, raddoppia con ben due nuove coreografie all’insegna della sensualità.

Il maestro Garofalo vuole analizzare gli eventi di domenica sera. In particolare, ovviamente, mette in discussione l’atteggiamento di Elena che, chiamata a cimentarsi dopo tanto tempo in un suo pezzo, lo ha deluso.

Le critiche alla performance della ballerina sono più di una e il coreografo se le è appuntate tutte: “Innanzitutto durante la coreografia ha riso, cosa che non le avevo chiesto, forse voleva dimostrare che lei riesce a farsi un mondo suo come lo vuole lei. In secondo luogo, non ha fatto la camminata felina e aggressiva che le avevo chiesto, e nemmeno, verso la fine del pezzo, una camminata ancora più aggressiva. Sicuro troverà una scusa, ma per me lo ha fatto di proposito. Infine nell’ultima parte serviva un movimento sensuale e invece il suo mi sembrava quello di un rodeo, doveva prende al lazzo qualcosa?”.

Il coreografo ricorda anche la reazione della ballerina in seguito alla sua richiesta di fare un’ulteriore prova improvvisata. Si è rifiutate ed è servito l’intervento di Maria per convincerla a ballare e, a suo dire, pure male. Se infatti la prova di Eleonora e Kledi “ha trovato grande riscontro, non c’era niente di volgare”, lei ha fatto qualcosa di completamente diverso che non gli è piaciuto.

“Mi aspettavo una reazione non di sfida, ma che tentasse di superare i suoi limiti. Non ha fatto nulla di quello che ha fatto Eleonora. Non ha messo sensualità. Questo è il suo limite. Ho cominciato a riflettere su questa situazione e mi chiedo: chi è il coreografo? Chi è l’allieva? Il mio dovere è cercare di aiutare i ballerini a superare i propri limiti, il problema dunque è suo non mio. Lei non recepisce l’aiuto, non vuole superare il suo limite. Farà sempre così, farà solo le cose che le vengono facili. E a me ronza sempre in testa il dubbio se non voglia o non riesce”.

Così anche questa settimana il coreografo la vuole in ben due coreografie. E ovviamente non è roba da poco: “Una dove si dimostra sensualità con l’elemento coreografico della palla. E invece nella seconda l’elemento coreografico non deve danzare ma noi ci dobbiamo appoggiare, non è la solita sedia…è un letto. Ci sarà sensualità non sessualità, ripeto sensualità artistica. Qui una ballerina dovrebbe essere predisposta anche ad essere un po’ attrice, vedremo se riesco a farle passare qualche limite. Vedremo dipenderà da lei”.