Home Sport Calcio, Beckham: “Se segno contro il Manchester, non esulto”

Calcio, Beckham: “Se segno contro il Manchester, non esulto”

C’eravamo tanti amati, ma poi ci siamo separati. David Beckham e il Manchester United: un amore lungo un decennio, coltivato fin dalle giovanili e terminato nel 2003 (l’inglese passò al Real Madrid) tra vere o presunte “scarpate” di un infuriato Ferguson nello spogliatoio.
Becks ritroverà il suo vecchio amore martedì prossimo a San Siro, per l’andata degli ottavi di Champions League. “Se segno, non esulto”, ha giurato lo Spice Boy in un’ intervista rilasciata al magazine ufficiale dei Red Devils. “E’ vero che quando fai gol, l’emozione ti sommerge, ma non credo che festeggerei per rispetto dei tifosi e del club”. Becks confessa che l’amore per lo United è tutt’altro che sopito: “Anche se non ci gioco più sono sempre un tifoso accanito del Manchester. Accettare di non essere più un ‘Diavolo Rosso’ è stata una delle cose più dure da dover gestire”. Parole d’affetto anche per i tifosi: “Ho conosciuto periodi difficili e loro mi hanno sempre sostenuto. La partita sarà una grande emozione, sia per me, che per la mia famiglia. Il Manchester United rimane il club più grande del mondo”.
Beckham ha giocato per tredici stagioni all’ Old Trafford (esordio in Premier League il 2 aprile 1995, all’età di 19 anni) collezionando 394 presenze condite da ben 85 gol. Tanti i trofei vinti con la maglia dei Red Devils: sei campionati, due Coppe d’Inghilterra, una Champions League e una Coppa Intercontinentale, entrambe nel 1999.

Miro Santoro