Home Sport Calcio, Juventus: Cannavaro disponibile, l’infermeria si svuota

Calcio, Juventus: Cannavaro disponibile, l’infermeria si svuota

Fabio Cannavaro, 36 anni

Per Alberto Zaccheroni la notizia migliore arriva dall’infermeria del Centro sportivo di Vinovo. La lista dei giocatori infortunati si sta pian piano riducendo, e dalla prossima settimana i giocatori abili e arruolabili potrebbero essere ben tre in più rispetto alla trasferta di Livorno.

La prima buona notizia arriva però da un giocatore che in Toscana era in campo: stiamo parlando di Fabio Cannavaro, uscito durante la ripresa della gara contro gli amaranto per un problema muscolare. Gli esami a cui è stato sottoposto hanno escluso lesioni: si tratta di un semplice affaticamento, oggi il capitano della Nazionale ha lavorato in palestra, ma già dai prossimi giorni dovrebbe tornare in campo ed essere a disposizione di Zaccheroni per la sfida contro il Genoa.

Le vere novità riguardano ‘Brazzo’ Salihamidzic e Mauro Camoranesi. Entrambi, infatti, hanno ripreso a lavorare sul campo, svolgendo insieme ai compagni l’intera seduta di allenamento e prendendo anche parte alla partitella finale. Tutti ottimi segnali, che lasciano intendere che i due centrocampisti potranno rientrare nella lista dei convocati già da domenica.

Di poco più lunghi i tempi per Marchisio, che ha svolto un allenamento differenziato, incentrato su corsa e scatti. Per lui più probabile un rientro per la trasferta di Europa League di Amsterdam contro l’Ajax il 18 febbraio prossimo. Durante l’allenamento odierno si sono rivisti sul terreno di gioco anche Poulsen e Trezeguet. Per loro soltanto qualche giro di campo, per rivederli in campo si dovranno aspettare almeno altre due settimane.

Assenti invece dal campo di Vinovo Sissoko e Buffon. Il primo era in permesso per ritirare due plantari ortopedici, mentre il secondo aveva qualche linea di febbre, superabile comunque in pochi giorni.

Da segnalare, durante tutta la seduta d’allenamento, la presenza a bordo campo di Bettega, Secco e Blanc.

Pier Francesco Caracciolo