Home Sport Calcio, Luciano Moggi: ” Arbitro Rodomonti amico del Milan”

Calcio, Luciano Moggi: ” Arbitro Rodomonti amico del Milan”

Oggi a Napoli è ripreso il processo riguardante le vicende di Calciopoli. Chi non ricorda lo scandalo che si scatenò qualche giorno prima del Mondiale 2006 e continuò per poi tutta l’estate? Quasi impossibile che qualcuno si sia perso quest’evento. Al centro di tutto il povero Luciano Moggi preso di mira e diventato il capo espiatorio di un sistema marcio dal primo all’ultimo uomo. Due filoni di indagine erano stati seguiti: uno riguardante presunte partite truccate, con risultati decsi quindi a tavolino fra arbitri e dirigenti, e le azioni illecite della Gea.

Oggi quindi si ritorna in aula.Il testimone chiave avrebbe dovuto essere il Colonnello Auricchio rivelando quanto scoperto in questi anni di indagini. Il colonnello inizia dicendo che tutto iniziò dopo la scoperta delle intercettazioni tra Moggi  la Gea e alcune squadre di calcio. Si sarebbe poi scoperta l’esistenza di una combriccola di arbitri romani sempre in contatto con la Gea di cui si ricorda faceva parte anche il figlio del dirigente juventino.

Moggi però ancora una volta riesce a portare l’attenzione su di se. Chiede di fare una dichiarazione spontanea così i riflettori si spostano tutti su di lui. Che cosa avrà da dire di tanto urgente e scandaloso? Nuove accuse ovviamente … Questa volta nel suo mirino c’è il Milan. Lìex dirigente bianconero consiglia di ascoltare una presunta intercettazione durante la quale un ex dirigente milanista, Meani, complottava qualcosa con un arbitro. Il fischietto in questione è Rodomonti. L’ex dirigenti milanista, avrebbe secondo Moggi, chiesto all’arbitro di far vincere il Milan e sempre secondo la sua ricostruzione la partita in questione sarebbe finita con la vittoria dei rossoneri. La squadra avrebbe vinto per 1-0 grazie a un rigore concesso proprio da Rodomonti. E così ecco mormorii in aula e qualche fischio.

Questa storia avrà una fine prima o poi? C’ è ancora del tempo a quanto pare…

Filomena Procopio

Comments are closed.