Elezioni Regionali, Campania: Caldoro incalza e punta ad intesa con Udc

Stefano Caldoro, candidato Pdl alla regione Campania

Abbiamo già parlato del candidato Pdl alla regione Campania, Stefano Caldoro, nel nostro articolo di ieri, nel quale avevamo segnalato i veementi attacchi dello stesso al suo discusso – e discutibile – rivale Vincenzo De Luca, nel corso di un’intervista a Mattino 5.

Il candidato Pdl continua a snocciolare – come impone la tradizione del Pdl – delle statistiche che lo danno clamorosamente vincente: “Stando ai sondaggi noi abbiamo un vantaggio di 10 punti percentuali rispetto al centrosinistra“, anche se questo “non significa che la campagna elettorale non debba essere affrontata seriamente e nel rispetto dell’avversario”. Un rispetto che Caldoro accusa non essere ricambiato: “Mi dispiace – ha sottolineato – che non si usi lo stesso atteggiamento nei confronti miei e dei dirigenti della coalizione”.

Intanto il candidato Pdl tenta di assestare un colpo che potrebbe risultare decisivo per il suo successo in Campania: parliamo della già caldeggiata alleanza con l’Udc (che dal canto suo si sposta di regione in regione a destra o a sinistra, a suo piacimento) che sembra essere sempre più vicina. “Sono convinto che si raggiungerà un’intesa programmatica con l’Udc. Ci sono valori comuni che ci uniscono – ha detto – stiamo lavorando insieme in tre province, siamo legati da anni di opposizione insieme. Coerentemente con questo – ha concluso – nei prossimi giorni si raggiungerà un’intesa”. Un colpo eventualmente non da poco per Caldoro, considerato che l’Udc altre volte è risultato essere un ago della bilancia nel contesto campano.

Di fatto la cooperazione tra Pdl e Udc è già fattiva nelle province di Avellino, Salerno e Napoli: province in cui secondo Caldoro, “i risultati sono ottimi”. Cosa che si evince per il candidato Pdl – com’è ovvio – dagli ennesimi e immancabili “ultimi sondaggi”. A prescindere da ciò,  comunque, considerato il fatto che i rapporti tra le due fazioni di centro e centro-destra in Campania sembrano godere di ottima salute, questa alleanza sembra proprio che “s’abbia da fare”.

Tale colpo eventualmente potrebbe risultare una pesante “mazzata” per il Pd. Il quale, dal canto suo, non sembra aver fatto una mossa vincente a livello di immagine, candidando contro l’incensurato Stefano Caldoro il pluri-inquisito Vincenzo De Luca: la facilità con cui risulta attaccabile il candidato del Pd e sindaco di Salerno potrebbe risultare decisiva, in un momento in cui la legalità sembra essere uno dei temi più caldi del Paese.

Roberto Del Bove