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Eurodeputati al voto per eleggere la nuova Commissione europea

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Il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso

La nuova squadra della Commissione europea, composta da 27 membri, dovrebbe ottenere nelle prossime ore l’approvazione della maggioranza del Parlamento europeo.
Ogni candidato ha già sostenuto un’audizione al Parlamento.
La Commissione è il braccio esecutivo dell’UE, responsabile della stesura delle leggi comunitarie e organismo di vigilanza sui 27 Stati membri per quanto riguarda il rispetto degli accordi europei.

La prima nomina della Bulgaria, Roumiana Jeleva, non aveva convinto gli europarlamentari circa la sua idoneità al compito che le sarebbe stato assegnato, ed è stata così rimpiazzata da Kristalina Georgieva.

Il voto ha subito un ritardo di tre mesi perché la ratificazione del Trattato di Lisbona non era stata completata fino allo scorso novembre. Secondo il Trattato, il numero dei commissari sarà ridotto di un terzo entro il 2014.
Così questa sarà l’ultima volta che gli eurodeputati voteranno per una Commissione con candidati selezionati da tutti gli Stati membri.

Il presidente della Commissione, il conservatore portoghese Josè Manuel Durao Barroso, ha già avuto il placet per un secondo mandato da parte dei leader di governo europei.
Questa è una squadra che merita il vostro sostegno“, ha dichiarato Barroso in un intervento a Strasburgo.
L’obiettivo principale dell’esecutivo sarà il rilancio economico dell’Unione, che sta attraversando la crisi peggiore dalla sua fondazione.

Il finlandese Olli Rehn, nuovo commissario agli affari economici e monetari, sarà uno degli uomini chiave, insieme al francese Michel Barnier, commissario al mercato interno e finanze, e allo spagnolo Joaquin Almunia, commissario alla concorrenza.

Gli europarlamentari non possono votare i singoli commissari, ma possono esprimere la loro preferenza solo sull’intera squadra. Tuttavia, possono fare pressioni per un cambiamento nella sua composizione bocciandola in toto. Ciò accadde nel 2004, quando l’Italia ritirò il suo candidato come commissario alla giustizia, Rocco Buttiglione. Ai membri del Parlamento europeo non piaceva la sua opposizione ai diritti degli omosessuali e il suo atteggiamento conservatore riguardo le donne.

Ivan Rocchi