Home Spettacolo Film in televisione: Nicolas Vaporidis è “Iago”

Film in televisione: Nicolas Vaporidis è “Iago”

Ancora una ripresa per il mito letterario dell’Otello. Questa sera, alle ore 21:00, il canale satellitare SkyCinema 1 trasmetterà la commedia, del 2008, “Iago“. Ennesima rivisitazione della tragedia shakespeariana, la pellicola è diretta da Volfango De Biasi e interpretata da Nicolas Vaporidis e Laura Chiatti.

Iago (Nicolas Vaporidis), studente di architettura prossimo alla laurea, è innamorato di Desdemona (Laura Chiatti), la bella figlia del rettore dell’Ateneo. Prossimo a chiederle la mano e a realizzare un importante progetto, Iago vede sfumare il suo lavoro per colpa di Otello (Aurelien Goya), un nobile francese appena arrivato in città. Con la complicità degli amici Emilia e Roderigo, il giovane decide di vendicarsi..

E’ ancora Shakespeare a ispirare la settima arte e non solo. Ma, questa volta, i contorni del dramma consumato a Venezia vengono gravemente deformati: una commedia, anzichè una tragedia trasforma l’antagonista per antonomasia in un protagonista amabile, attraverso i cui occhi, lo spettatore osserva la trama per intero. La storia, originariamente arguta e profonda, si trasforma in un romanzetto di nobili origini che punta il dito sul mondo dei giovani stravolgendo, radicalmente, il punto di vista shakespeariano. I sentimenti soffocati, la gelosia crescente, l’ira che offusca la mente, di tutto ciò non resta nulla nella pellicola, se non un’esteriore facciata imbiancata. L’ambientazione diversa, non solo perchè moderna ma anche perchè snaturata, non può che smorzare i toni della drammaticità rendendo il tutto superficiale. Non resta che l’onomastica originale e un’idea svuotata dell’anima.

Seguendo il successo di “Romeo + Juliet” con Leonardo di Caprio e di “Shakespeare in love” con Gwineth Paltrow, nonchè di “O come Otello” con Julia Stiles, Volfango De Biasi, affidandosi alla star nostrana Nicolas Vaporidis, costruisce un film di discreto successo. Riconoscibile, ormai, lo stile del regista, molto più vicino al suo precedente lavoro, “Come tu mi vuoi” che alle pellicole su citate.

Valentina Carapella