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Laura Pausini raccontata nel libro “Una storia che vale”

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E’ uscito in questi giorni il nuovo libro del giornalista Michele Monina, dedicato a una delle artiste italiane tra le più celebri e premiate al mondo: Laura Pausini.

Il nuovo libro-biografia, ultimo di una lunga serie dedicata a personaggi della musica italiana del calibro di Vasco Rossi, si intitola “Una storia che vale” e va a scovare tutti quei piccoli grandi segreti della vita privata e professionale della cantante di Solarolo, venuta alla ribalta dopo una memorabile vittoria al Festival di Sanremo nel 1993, quando non era ancora ventenne.

Il giornalista, intervistato da TG.com dice della Pausini: “Credo che Laura Pausini sia un caso esemplare di tenacia e ostinazione in un mondo, quello della musica, dove spesso si vedono fiamme accendersi e spegnersi nel volgere di una sola stagione. Se si considera che lei, come tanti, è partita da Sanremo, non c’è che l’imbarazzo della scelta nel cercare esempi di meteore, magari anche di talento, che non ce l’hanno proprio fatta a rimanere sotto i riflettori. Nel suo caso, credo, oltre al talento, c’è stata davvero la forza di volontà a spingere in direzione del successo. Nel corso di questi ormai diciassette anni di carriera non c’è stata una sola pausa significativa, solo qualche vacanza tra un disco, un tour promozionale, una tournée, e via, di nuovo un disco, come in loop. Io non so se lei avesse coscienza, quando ha calcato per la prima volta le assi dell’Ariston, che un giorno sarebbe diventata la cantante italiana più famosa al mondo, ma sicuramente non ha mai smesso di sognarlo, finché tutto questo non è diventato realtà.”

Una personalità tenace e fortemente determinata, quella descritta dall’autore, da riconoscere di per sè come altro talento naturale, al pari di quello artistico, in quanto ha consentito alla Pausini di andare sempre avanti e di distinguersi dalle altre cantanti italiane, ponendola su un piano professionale diverso.

La sua storia di cantante inizia da bambina, quando ha iniziato ad esibirsi nei pianobar insieme al padre, come se fosse la cosa più naturale al mondo. Dolce Remi è stata la sua prima canzone al microfono, dopo ne sarebbero seguite molte altre, ma quella bambina non poteva immaginare fin dove il suo talento l’avrebbe fatta arrivare.

Oggi la sua decisione di sospendere gli impegni lavorativi per un paio di anni, lascia tutti increduli, ma svela il lato umano della cantante, quello più genuino, il lato che vuole tenere i piedi per terra per ricucinre un rapporto con la sua terra emiliana e con la sua gente, rapporto inevitabilmente andato perso nei 17 anni di carriera internazionale che l’hanno vista viaggiare ininterrottamente. Non si ferma però per fare un figlio, ci tiene a dirlo. Anche se, magari sarebbe pure pronta ad affrontare anche questa avventura.

Il suo stop non significherà certamente non sentire parlare più di lei. Sono in programma infatti una serie di eventi speciali e di partecipazioni televisive importanti che la vedranno come ospite principale.

D’altra parte una Laura versione “casalinga disperata”, proprio non riuscivamo a vederla.

Paola Ganci

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