Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Maxi-operazione antidroga in Toscana, Umbria e Campania

Maxi-operazione antidroga in Toscana, Umbria e Campania

Scoperto nella mattinata dai carabinieri del Ros e quelli del comando provinciale perugino, un giro internazionale di droga e prostituzione radicato da tempo nel centro Italia. La matrice prevalentemente albanese, si era insediata a tutti gli effetti estendendo la propria azione criminale in molti settori. In particolare gli attuali sodalizi criminali sarebbero 3.

 L’operazione è stata illustrata stamattina alle 11 in una conferenza stampa al comando provinciale dei carabinieri di Perugia.

Quest’ultimi hanno reso noto che oltre al traffico di ingenti quantitativi di hashish e cocaina, provenienti dai paesi bassi e dai balcani destinati poi alla distribuzione sul mercato umbro, è stato documentato durante appostamenti e varie indagini, il coinvolgimento nella tratta e nello sfruttamento sessuale di giovani ragazze dell’Europa dell’est.

L’accusa è di “associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e sfruttamento della prostituzione”, pare inoltre che le forze dell’ordine abbiano già arrestato 60  persone, dopo aver disposto 85 custodie cautelari a danno dei clan.

Già nel 2007, secondo un rapporto di Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato, la regione Umbria vantava il terribile primato nazionale nel rapporto tra decessi per droga e numero di abitanti. Oggi sembra che la questione si sia aggravata, se pensiamo ad un coinvolgimento reale ed attivo di due regioni come la Toscana e la Campania, che fanno presupporre un radicamento a 360 gradi del contesto criminale.

Tuttavia l’operazione contribuisce ad inserire un ulteriore tassello per migliorare la sicurezza del territorio anche se il bisogno di invitare genitori e figli adolescenti ad alzare la soglia di attenzione sui pericoli connessi alla droga, rimane. Se i cittadini potenziassero infatti l’asse di collaborazione con i carabinieri, la polizia locale ed il comune stesso, si agevolerebbe ulteriormente il lavoro condotto, che pone l’obiettivo di contrastare i problemi di sicurezza ed ordine pubblico.

Sara Pastore