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Michelle Hunziker: 18 mesi di carcere al suo ex assistente Maurizio Uzzi per l’inseguimento di un paparazzo

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Maurizio Uzzi, ex assistente personale della showgirl Michelle Hunziker è stato condannato dal Tribunale di Lecce a 18 mesi di carcere, pena sospesa, e al pagamento di 7500 euro di multa, per il reato di tentata rapina ai danni di un fotografo salentino.

I fatti si riferiscono all’estate del 2006 quando la Hunziker giunse nella città ionica a bordo della sua imbarcazione proveniente da Positano per trascorrere un breve periodo di vacanza sulla costa salentina insieme a coppie di amici e alla figlia.
Secondo i giudici in quel contesto un uomo avrebbe raggiunto nel parcheggio del porto di Gallipoli, l’auto ferma di Roberto Rocca, fotografo del posto, intimandogli prima di farsi consegnare una eventuale macchina fotografica e poi, dinanzi al rifiuto dell’uomo, pretendendo addirittura di perquisire l’auto. A dar manforte all’aggressore sarebbero intervenuti secondo gli inquirenti che hanno ricostruito la dinamica, anche altre due persone particolarmente piazzate.

La situazione sarebbe diventata molto tesa quando l’auto del paparazzo è ripartita, inseguita da un secondo veicolo con a bordo le stesse persone che avevano circondato l’auto di Roberto Rocca. In particolare, secondo l’accusa, durante un inseguimento a folle velocità, l’auto del fotografo salentino sarebbe stata bloccata all’altezza di una rotatoria e qui ripetutamente colpita con calci e pugni prima di riuscire a disimpegnarsi e riprendere quindi la folle corsa in direzione Santa Maria di Leuca, durante la quale ci sarebbero stati alcuni tentativi di speronamento cessati solo quando il fotografo avrebbe minacciato di chiamare i carabinieri. Proprio la vittima di questo fatto aveva poi sporto regolare denuncia. Il Pm aveva richiesto 2 anni di reclusione per Uzzi, qualificatosi sempre come assistente personale della bionda svizzera di Lugano e non come semplice guardia del corpo.

Il fatto sollevò all’epoca vivaci polemiche sul confine tra informazione e intrusione nella vita privata delle star.

E.l.