Home Cultura Sanremo 2010: ecco il testo de La sera di Morgan

Sanremo 2010: ecco il testo de La sera di Morgan

Marco Castoldi, in arte Morgan

Morgan non parteciperà a Sanremo come concorrente. Questa pare ormai notizia ultra confermata sia dalla direzione artistica del Festival sia dall’artista stesso.
Nonostante tutto, Tv Sorrisi e Canzoni, magazine a cui viene affidato il Festival della canzone italiana da anni, mette in copertina la foto con tutti i partecipanti: tra loro compare anche Marco Castoldi.

Ancora non si sa se salirà sul palco in qualità di ospite; la sua esclusione ha scatenato una vera e propria tempesta mediatica. Chiunque ha dato il proprio giudizio su questa storia: colleghi cantanti, opinionisti televisivi, politici e chi più ne ha più ne metta.

Come dicevamo Tv Sorrisi e Canzoni, intanto, ha pubblicato il testo della canzone definita «un pezzo di altri tempi, un po’ alla Fred Buscaglione, ma con un’orchestrazione sinfonica, quasi ottocentesca” che parla “dell’amore romantico vissuto nel momento di grazia, senza soffermarsi su possibili drammi futuri. Pessimista? Ma il pessimosmo è una condizione di privilegio. Il mio, poi, è un pessimismo attivo».
Certamente sarebbe stato un brano extra-festival, tra i più papabili vincitori del Premio della critica.
Ecco le parole de La sera.

S’apre la sera
vedi, s’avvera
Morbida svela e distende
la sua coperta nera
ecco la sera, bella la sera
la luce s’inchina
esce di scena
poi si nasconde tra i monti
scalderà altre genti
brucerà altri campi
e altri orizzonti
avanti, entri la sera
e noi siamo ancora qui
ma niente sembra uguale: con te
Con te si può parlare
disordinare il destino
rimandare il mattino
che il modo migliore è
consumare le pre facendo l’amore
Cade la sera
e il cuore s’ispira
mentre il cielo si oscura
buio a regalar le stelle
belle illusioni, sogni lontani
anche se per oggi abbiamo dato già abbastanza
tutte le nostre forze, tutti i fianchi e gli occhi
non siamo stanchi
e d’incanto l’identico istinto ci coglie
e con me ti fai trascinare via
Guarda la sera
scende sicura
apre la notte futura e
non infonderà paure
anzi ci invita a nuove avventure
e fin che resteremo insieme non morirò
e del tormento allora ci faremo un canto
tutto il tempo che resta, ogni sera la nostra festa.

Valeria Panzeri

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