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Sanremo 2010. La poesia di Irene Grandi

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Colpiscono le parole del testo di una delle canzoni più quotate per la vittoria finale. È ottima la critica per Irene Grandi e La Cometa di Halley. La cantante si presenta al Festival con un testo firmato da Francesco dei Baustelle, lo stesso autore di Bruci la città, hit di grande successo bocciata a Sanremo due anni fa.

In un’intervista al Corriere  della Sera l’artista ha così raccontato il suo senso di riscatto:  “Nessuna vendetta. Però mi fa piacere che questa volta la canzone sia stata capita. L’album che uscirà a Sanremo apre una fase nuova della mia carriera. La riscoperta di Irene Grandi dopo un periodo in cui non ho avuto un’onda superpositiva. Sarà un disco che toccherà temi grandi, non solo la quotidianità. In questo mi sento cresciuta, sento l’esigenza di raccontare cose nuove. Morgan, Malika Ayane, Noemi, Marco Mengoni sono quelli che mi piacciono. Ma credo che la mia canzone sia la più bella”.

La Cometa di Halley

Tu vuoi vivere così
Per inerzia e per comodità
Per qualcosa che non riesco più a capire
E poi ami con tranquillità
Come un dio lontano
Che non ha né problemi
Né miracoli da fare
Non capisci che ci ucciderà
Questo nostro esistere a metà

Che la casa ha i rubinetti da cambiare
Eppure un tempo ridevi
E mostrandomi il cielo
Mi disegnavi illusioni e possibilità
E la Cometa di Halley ferì il velo nero
Che immaginiamo nasconda la felicità

Tu vuoi vivere così
Coi vantaggi della civiltà
E pontifichi su ciò che ci fa male
Non la vedi la stupidità di una relazione
Che non ha francamente neanche un asso da giocare
Non ci credi che ci ucciderà
Questo nostro vivere a metà
Che la stanza ha le pareti da rifare

Eppure un tempo ridevi
E mostrandomi il cielo
Mi disegnavi illusioni e possibilità
E la Cometa di Halley ferì il velo nero
Che immaginiamo nasconda la felicità

Lasciami da sola
Fallo solo per un po’
Lascia stare
Non pensarci più
Lasciami la radio accesa
Lasciami cantare
E qualche cosa da mangiare
Servirà

Ed una notte piangesti
Guardando nel cielo
Mi disegnasti illusioni e possibilità
E la Cometa di Halley ferì il velo nero
Che immaginiamo nasconda la felicità

Eppure un tempo ridevi
E mostrandomi il cielo
Mi disegnavi illusioni e possibilità
E la Cometa di Halley squarciò il velo nero
Che immaginiamo nasconda la felicità

Eppure un tempo ridevi
E mostrandomi il cielo
Mi disegnavi illusioni e possibilità
E la Cometa di Halley squarciò il velo nero
Che immaginiamo nasconda la felicità

Io ti dico addio
Tu mi dici ciao

Io ti dico addio
Tu mi dici ciao

Io ti dico addio
Tu mi dici ciao

 

S. Al.