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Aids: dal 2001 al 2009 i casi diminuiscono del 17%

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Dal 2001 al 2009, il numero di persone nel mondo che ha contratto il virus Hiv è diminuito del 17 %: questo il dato interessante contenuto nel rapporto 2009 realizzato dal Programma delle Nazioni Unite per il contrasto all’Aids (Unaids) e dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) sullo stato della pandemia a livello globale. Il rapporto, che al suo interno contiene anche molti altri dati positivi, precisa che, nell’Africa sub-sahariana, colpita maggiormente da virus Hiv, il calo è stato del 15%, con quasi 400 mila contagi in meno rispetto al solo 2008.

Il rapporto mette in luce, inoltre, che prevenzione ed interventi internazionali per permettere l’accesso ai farmaci antiretrovirali hanno contribuito a questo calo di contagi ed infezioni da aggiungere all’involuzione naturale della epidemia.

Il Dr. Margaret Chan, Direttore Generale dell’OMS ha dichiarato: “gli investimenti internazionali e nazionali per l’estensione dei trattamenti del virus Hiv hanno dato dei risultati concreti e misurabili. Dobbiamo evitare trionfalismi per non vanificare i successi ottenuti. E’ questo il momento di raddoppiare gli sforzi al fine di salvare ancora più vite”.

Le terapie antiretrovirali hanno avuto un effetto importante in modo particolare nella prevenzione delle nuove infezioni nei bambini e nelle donne in gravidanza. Dal 2001 sono state prevenute circa 200 mila infezioni nella popolazione infantile, grazie all’accesso ai farmaci in grado di bloccare la trasmissione da madre a figlio. In Botswana, dove la copertura dei trattamenti è pari all’80%, negli ultimi 5 anni le morti si sono dimezzate.

Nella lotta all’AIDS i programmi di prevenzione e di cura però non sono sufficienti: è basilare che questi siano integrati ad altri servizi sociali e sanitari. Il Programma delle Nazioni Unite e l’Oms hanno evidenziato l’importanza di non sottrarre investimenti nella lotta all’AIDS, investimenti che ,grazie alla diminuzione dei casi ed alla crisi economica, nei paesi più poveri vengono dirottati su altre aree e problematiche allentando così la presa sul programma di prevenzione fondamentale per far sì che la lotta continui a produrre risultati positivi.

Al fine di rafforzare i risultati ottenuti, è stato lanciato il sito web AIDSspace.org, una comunità virtuale in rete aperta a tutti e gratuita, volta ad incentivare la condivisione di esperienze e informazioni utili relativamente all’Hiv. Su AIDSspace gli utenti possono trovare studi di casi specifici, materiale multimediale, annunci di conferenze, rapporti e altre fonti essenziali di informazione.

PB