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Buzzati, le sue ceneri ritornano alle Dolomiti

 

Dino Buzzati riuscirà a tornare finalmente alle sue Dolomiti, sulle montagne che fino all’ultimo ha amato e portato nel cuore; le sue ceneri infatti verranno disperse sui monti veneti, secondo le ultime volontà del giornalista-scrittore. Nell’ultimo giorno della sua attività, infatti, il Consiglio regionale ha approvato un progetto di legge con il quale sono state introdotte nuove norme in materia funeraria; con questo provvedimento oltre ad introdurre l’istituzione di dei registri comunali per la cremazione si dà anche la possibilità di disperdere in natura le ceneri cremate.

Almerina Antoniazzi, vedova dello scrittore Dino Buzzati, ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione di questa legge aggiungendo che la propria famiglia non aspettava altro che una legge in Veneto per poter disperdere le ceneri dello scrittore sulla Croda da Lago, nelle montagne sopra Cortina.

Il governatore Giancarlo Galan assieme a Daniele Stival, presidente della commissione Cultura si erano dedicati con impegno a dare al progetto di legge classificato con il numero 234 una spinta oltre che una corsia preferenziale; l’approvazione delle nuove norme è stata infatti data ieri, nell’ultima seduta prima dello scioglimento. Nel testo approvato in sede di assemblea è scritto che la dispersione delle ceneri è autorizzata dall’ufficiale di stato civile, mentre l’articolo 50 precisa che si potrà effettuare il rito in aree private all’aperto,in mare ed anche in montagna.

Lorenzo Lorenzi, storico amico dello scrittore di Belluno e gestore del rifugio Scoiattoli a Pecol riferisce e dà la conferma di essere pronto a portare le ceneri dell’amico sulle Dolomiti e Rolly Marchi, giornalista ed anche scrittore, esprime la sua felicità dicendo che per Dino Buzzati questo rappresenterà un ritorno sentimentale a qualcosa da sempre amato e sognato, aggiungendo di aver accompagnato lo scrittore sulla Croda da Lago nel 1966, per l’ultima scalata che era stata per Dino il regalo per il suo sessantesimo compleanno.

Rossella Lalli