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Calcio, Inter- Mourinho: ” Non mi emozionerò a Londra”

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Tra qualche giorno l‘Inter di Josè Mourinho affronterà il “suo” amato Chelsea.  Il tecnico interista racconte le sue impressioni prima della partita di Champions sul sito ufficiale della Uefa.                                                                                                                                                             “Mi sono già emozionato, a Stamford Bridge, quando a dicembre sono andato a vedere Chelsea-Fulham. A marzo, non mi capiterà“.

Mou ha lasciato un pezzo di cuore in Inghilterra e non lo nasconde; da sempre infatti continua a ribadire che in Inghilterra tutto è diverso e che in Italia non si vive bene il calcio.

“E’ stata la mia casa per tre anni e mezzo. Sono andato qualche settimana prima della partita perche’ quando ci tornero’ voglio farlo con la testa libera”.

Il mio obiettivo – prosegue il mister- rivedere tanta gente per la prima volta, ritornare allo stadio per la prima volta, quando ci andrò a marzo non voglio emozioni”.

“Per me il Chelsea non ha segreti, ma è vero anche il contrario. Scorro i nomi della squadra vedo che solo Ivanovic e Anelka non sono giocatori di quando c’ero anche io. Tutti gli altri ragazzi: Cech, Carvalho, Terry, Ashley Cole, Essien, Mikel, Drogba, Malouda, Joe Cole, Kalou, c’erano anche con me. Questa squadra non ha segreti per me, ma allo stesso tempo io sono un allenatore senza segreti per loro”.

Secondo il portoghese dal 2007 a oggi poco sarebbe cambiato nella sua ex squadra: .”Il modo in cui difendono sui calci piazzati e’ esattamente lo stesso – argomenta Mourinho – Le posizioni che tengono in occasione dei calci piazzati sono le stesse. A volte giocano con il 4-4-2 con centrocampo a rombo, altre con il 4-3-3, esattamente gli stessi moduli su cui lavoravamo quando c’ero io. Penso che sia tra le qualità di un buon allenatore, e Ancelotti lo è, capire come possano esprimersi al meglio i suoi giocatori, e invece di fare folli stravolgimenti, lasciare solo la propria impronta – una cosa normale – cercando pero’ di mantenere una struttura che si e’ rivelata vincente. Quindi credo che Ancelotti sia un ottimo allenatore, e che la squadra si esprima al meglio così. Questa è una grande squadra, una delle migliori al mondo”.

 

Filomena Procopio