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Calcio, Juventus-Genoa sfida a metà per Criscito

Juventus-Genoa sfida da zona Europa League…chi l’avrebbe mai detto? A questo punto della stagione non sorprende sicuramente la posizione di classifica della squadra di mister Gasperini, ma a meravigliare è la posizione dei bianconeri: settimo posto a quota 35 punti con ben 17 punti di ritardo dalla capolista Inter. Distacco che dopo 23 giornate di campionato nemmeno il più incallito degli scommettitori avrebbe potuto pronosticare, visto anche il buon avvio di stagione della vecchia signora che si prometteva di essere la squadra designata a contrastare la corazzata di Mourinho verso la lotta allo scudetto.

Il Genoa dal canto suo si ritrova in una posizione ottima di classifica, e la sfida che attende il grifone nella 24/a giornata di campionato non sarà una gara qualunque per il terzino sinistro genoano Domenico Criscito, il cui cartellino è a metà tra Juventus e Genoa.

Nato a Cercola(NA) il 30 dicembre 1986, Criscito viene notato dagli osservatori del Genoa quando giocava nel Virtus Volla e nel 2003 fa il suo esordio in maglia rossoblu in serie b a soli 16 anni. Nel 2004 passa in comproprietà alla Juventus dove si mette in gran luce nella primavera guadagnandosi anche qualche convocazione in Champions League. Dopo 2 anni la compropietà viene rinnovata e torna al Genoa in serie B dove disputa un campionato al di sopra di ogni aspettativa, cosa che gli fa guadagnare il ritorno alla Juve di Ranieri. Qualche presenza da titolare e poi di nuovo il ritorno nella squadra di proprieta di Enrico Preziosi dove disputa tante buone partite che gli consentono di esordire nella Nazionale Italiana guidata da Lippi.

Il via-vai Torino-Genova può far capire che tipo di gara si tratti per il numero 4 genoano, che ha dichiarato: “La partita di domenica sarà speciale contro una grande come la Juve. Ma noi siamo in salute e andiamo per fare risultato, senza paura. Non c’è da fidarsi di quei campioni, e poi stanno recuperando pezzi importanti. Grosso? Lui è un campione da cui ho solo da imparare. Rivedrò Iaquinta, col quale ho trascorso le vacanze di Natale, e amici come De Ceglie, Giovinco e Marchisio. Furono sei mesi non facili quelli vissuti in bianconero con la prima squadra. Ma quella esperienza-aggiunge-mi è servita a crescere e costruirmi. Poi con il Genoa le soddisfazioni fino a debuttare in nazionale e sperare di essere convocato per il Mondiale”.

Antonio Pellegrino