Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Crolla supermercato ad Haiti: quasi dieci morti

Crolla supermercato ad Haiti: quasi dieci morti

Il supermercato di cinque piani, uno dei più grandi della capitale Port-au-Prince, era abbandonato dallo scorso gennaio, quando durante la drammatica scossa crollò parzialmente, causando la morte di decine di persone.

Questo crollo, definitivo, è avvenuto mentre dei lavoratori stavano recuperando i corpi delle vittime dello scorso terremoto e secondo Meir Veknin, direttori dei lavori del sito, almeno cinque-sette persone erano all’interno dell’edificio, per cercare di recuperare quanto possibile dalle macerie.

Una grande scavatrice è caduta dentro una fossa nel suolo, quando la struttura del supermercato ha definitivamente ceduto.”Ero seduto nella scavatrice quando è crollato.” ha detto Veknin a AFP. “Sono fortunato ad essere vivo. Nessun membro della mia squadra è ferito”.

Più di venti soccorritori si sono precipitati sulla scena dall’Hotel Montana, dove sono tutt’ora in corso i lavori per recuperare i cadaveri di molti stranieri che si pensa siano sepolti sotto le macerie.

Dopo sei ore di intenso lavoro di ricerca, i soccorritori hanno abbandonato l’edificio in quando secondo i loro sofisticati strumenti, microfoni ultra-sensibili e speciali videocamere, non ci sono superstiti intrappolati sotto le macerie.

Continuano le disgrazie ad Haiti, che lentamente si allontana dalla cronaca di tutti i giorni, mentre l’emergenza e la disperazione continuano e la popolazione è stremata, disperata e ogni giorno muoiono nuove persone, a causa delle ferite causate dal sisma.

Ogni giorno nascono anche nuovi haitiani, mentre i numerosissimi soccorritori corrono da una parte all’altra fino a sfinirsi, per cercare di ridare a questa popolazione un po’ di dignità, per poterli aiutare a rimettersi in sesto, a ricominciare con le proprie vite.

Nonostante gli sforzi, comunque, la normalità è ancora lontana e per Haiti il percorso di guarigione è sicuramente ancora lungo e tortuoso.

Speriamo che, una volta che questa immensa tragedia sarà gettata alle spalle, come una cicatrice gigante che mai si potrà dimenticare, la piccola nazione possa camminare serena verso un futuro migliore.


Sebastiano Destri