Superenalotto: due i fortunati super-vincitori; ma come riscuotere?

Uno è di Parma e l’altro di Pistoia, stiamo parlando dei due fortunatissimi vincitori del Superenalotto. Ieri, 9 febbraio 2010, la lotteria più giocata d’Italia ha assegnato 70 milioni di felicità esentasse a ciascuno di questi due anonimi giocatori. A questo punto ci viene in mente una domanda spontanea e più che lecita, soprattutto per i Re Mida romagnolo e toscano: come poter incassare la super-vincita?

La risposta viene data a tutti dal sito ufficiale Sisal:  ‘Per vincite di importo complessivo pari o superiore a euro 1.000.000,00’  e, a meno che non si sia giocato on-line, si ‘deve inoltrare la ricevuta di gioco vincente a Uffici Premi di Sisal S.p.A. di via A. Tocqueville 13 a Milano o di viale Sacco e Vanzetti, 89 a Roma’. Attenzione però -dico a voi signori di Parma e Pistoia!- è necessario che nessuno invii un reclamo formale che pregiudichi la vincita o la somma assegnata. Nel caso ciò non avvenga, l’importo, per intero, verrà recapitato al destinatario entro 31 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione dei reclami stessi.

Nel caso di vincita on-line, e lo diciamo per i prossimi vincitori (ovviamente sperando di essere noi!) perchè non è stato il caso dei giocatori di ieri, le modalità burocratiche saranno le medesime ma bisognerà inviare la stampa della giocata e un documento di riconoscimento con annesso codice fiscale. Mi raccomando, non dimenticate nulla!

In ogni caso, il vero problema sta nel ritiro della somma. Immaginando che i vincitori vorranno mantenere l’anonimato, si consiglia, caldamente, di assumere un notaio che si occupi di tutto, soprattutto del silenzio stampa! Meglio scegliere un professionista abituato a trattare affari importanti: non si farà prendere dall’emozione e vi consegnerà, senza tremare, l’ambita valigetta. Attenzione però: vorrà almeno il 2-3% del vostro incasso. Ma cosa sono tre milioni di euro rispetto a settanta! Portafogli alla mano!

Valentina Carapella