Home Anticipazioni

Tenta di uccidere il figlio adottivo: donna arrestata a Viterbo.

CONDIVIDI

Tutto è successo nella notte. Una 50 enne nigeriana del capoluogo laziale, è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio e lesioni aggravate a danno di un bambino di soli 5 anni.

Emesso dalla procura di Viterbo, il provvedimento è nato a seguito di  una serie di indagini da parte della squadra mobile sul bimbo trovato quasi in fin di vita.

Il piccolo, originario del Burkina Faso, era stato adottato a novembre dalla donna e dal marito e dieci giorni fa era stato portato all’ospedale con lesioni al fegato e alla testa. In quel caso la madre aveva giustificato le profonde ferite dicendo che il figlio era stato investito; questa versione però, non ha convinto gli uomini della squadra mobile ed immediatamente è scattata la mobilitazione per far luce sulla vicenda.

Secondo il questore di Viterbo Gianfranco Urti e Fabio Zampaglione, direttore della squadra mobile, le cose sarebbero andate molto diversamente. La nigeriana infatti, avrebbe portato il figlio adottivo in una strada di campagna lungo la provinciale Tuscanese alle porte del capoluogo e successivamente lo avrebbe colpito con un oggetto contundente alla testa, provocando un profondo taglio e lesionandogli il fegato; mentre poi cercava di scappare allontanandosi con l’auto, è stato per lei fatale l’arrivo di un automobilista che, visto il corpicino insanguinato a terra, si è fermato ed ha immediatamente chiamato la polizia.

La donna allora, temendo di essere scoperta è ritornata indietro e dopo aver messo il bambino in auto lo ha portato all’ospedale, giustificandosi con un semplice “l’ho fatto scendere perchè doveva fare la pipì, è stato investito da un’auto, sarei ripassata subito dopo“.

Palesemente sconcertante e poco veritiera, la dichiarazione non ha convinto gli inquirenti e a conferma di tutto ciò si è aggiunta la spontanea rivelazione del piccolo che, ascoltato da una equipe specializzata in neuropsichiatria infantile, ha affermato di essere stato picchiato e sbattuto più volte a terra per punizione in seguito a dei capricci.

Fortunatamente il bimbo, dopo un’operazione al fegato, è in via di miglioramento e dovrebbe essere trasferito a breve in un reparto di degenza.

Sara Pastore