Home Cultura Carnevale di Rio: anche un bimba di 7 anni sfilerà

Carnevale di Rio: anche un bimba di 7 anni sfilerà

Un tribunale di Rio de Janeiro ha autorizzato Julia Lira, la bambina di 7 anni diventata il caso del Carnevale 2010, a sfilare.
 La bimba sara’ alla testa del corteo della sua scuola di samba nonostante le proteste di alcune associazioni per la difesa dell’infanzia. Julia parteciperà come ‘reginetta’ alla parata dei carri allegorici del 14 febbraio per la celebre scuola di samba di Viradouro.
 Il perché questo sia diventato un caso verrebbe da chiederselo solo in un primo momento. Il carnevale di Rio ogni hanno crea scalpori perché le sfilate sembrano suscitare animi molto più che allegri. Negli anni le ballerine sono sembrate agli emittenti di tutto il mondo vere e proprie spogliarelliste che in nessun modo hanno evitato comunque di diffodere le immagini delle donne in micro tanga. Ciò ha creato addirittura un vero e proprio voyerismo online e non. 
Bellissimi corpi quasi totalmente nudi sono le immagini con cui Rio ogni anno sponsorizza il suo carnevale. Non c’è da stupirsi se oltre ad assistere a scene del genere ci siano “piccole donne” pronte a ballare come loro: effettivamente alcuna associazione per la difesa dell’infanzia permetterebbe ciò. Anche involontariamente a sette anni sfilare come una ballerina di 20, può rovinare in un certo senso la frivolezza e l’ingenuità dell’infanzia incrementando il rischio, che pur persiste, di ispirarsi a modelli sbagliati.
Due anni fa tra le ballerine nacque una sorta di competizione tra chi, il tanga, ce l’aveva più piccolo: una copertura totale di 3 centimetri riuscì a battere i quattro dell’ anno precedente. La prima ad essersi esposta così nuda fu Viviane Castro che subito dopo aver sfilato disse: “Ho un copri sesso regolamentare, solo che è di quattro centimetri”. L’ anno dopo Dani Sperle ha battuto il guinness. La gara di pudore di certo non avrà creato enormi scandali, incrementando solo una fantatica pubblicità: tutto ciò crea disagi per chi tutela i minori ma continua a non provoca alcuna denuncia. Sembra un luogo comune ma in fondo si sa…il carnevale di Rio è come il Natale a Napoli, pienamente focloristico.

Ilaria Salzano