Home Spettacolo Gossip Finisce all’ asta una ciocca di capelli della defunta Farrah Fawcett

Finisce all’ asta una ciocca di capelli della defunta Farrah Fawcett

La notizia che è rimbalzata rapidamente in tutto l’ universo internet ha dell’ incredibile e ci giunge dall’ America, paese notoriamente specializzato nel proporre idee strampalate, anti popolari ma nella quasi totalità dei casi, efficaci.

E’ il portale a stelle e strisce hunkwithjunk.com a lanciare l’ assurda proposta che si divide tra una macabra offerta ed una burla carnevalesca di pessimo gusto; questa volta al variegato mondo delle aste è giunta una ciocca di capelli dell’ attrice statunitense Farrah Fawcett, deceduta a causa di un cancro al colon che non le ha dato scampo, contro cui combatteva da anni e l’ ha sopraffatta il 25 giugno scorso.

La ciocca della proverbiale chioma bionda dell’ attrice, nota al grande pubblico come irresistibile sex symbol degli anni ’70 e per aver interpretato il ruolo di Jill Munroe nella serie di successo Charlie’s Angels, verrà venduta al migliore offerente alla cifra, destinata a crescere, di 1000 euro ed il portale, come se non bastasse, promette:

“Affrettatevi, l’ offerta ha un tempo limitato e con l’evoluzione della tecnologia, un giorno potreste, partendo da essa, creare il vostro angelo” – sottolineando come le tecniche di clonaggio in continua evoluzione possano dare la certezza, in un futuro neanche così lontano di riportare in vita l’ indimenticata Farrah.

Per quanto assurdo possa sembrare l’ episodio, non mancano i precedenti storici di questo tipo: dai capelli rasati di una Britney Spears in piena crisi d’ identità venduti a 50 dollari o quelli di John Lennon che furono aggiudicati per 3000 sterline nel dicembre 2007, con tanto di autografo o la chioma corvina di Elvis Presley insieme, in uno sconcertante pacco regalo, a dei fazzoletti usati dell’ artista venduti a 732 dollari ed una delle sue camicie per 52 mila dollari.

L’ ultima star in ordine di tempo ad aver preso parte, suo malgrado al commercio degli orrori, ma solo per veri intenditori è stata Michael Jackson, i cui capelli bruciati a causa di uno scoppio di un riflettore durante le riprese dello spot Pepsi nel 1984, sono stati venditi a peso d’ oro lo scorso 17 ottobre. Come si suol dire in questi casi, tutto ha un mercato.

Gionata Cerchiara