Home Sport

Formula 1, Alonso loda la Ferrari: “Grande affidabilità”

CONDIVIDI
Fernando Alonso, 28 anni

Secondo giorno di prove a Jerez della Frontera per diversi team di Formula 1. Grazie alle buone condizioni climatiche della giornata, molti piloti hanno provato la propria monoposto per molti giri, con l’obiettivo di verificarne la tenuta.

In mattinata Fernando Alonso ha messo a dura prova la propria Ferrari, completando oltre 70 giri. La F10 non ha dato alcun tipo di problema, consentendo al pilota spagnolo di svolgere al meglio i test sulla vettura. La buona notizia, per i tifosi del Cavallino, è che la Rossa riesce a sopportare anche stress superiori rispetto a quelli trovati nei giorni scorsi a Valencia, quando dal cielo era scesa molta pioggia. Da sottolineare, inoltre, che Alonso è sempre sceso in pista con carichi di benzina molto sostenuti, altro segnale incoraggiante per ciò che riguarda l’affidabilità. Il pilota iberico, negli ultimi giri effettuati durante la mattinata, ha fermato il cronometro sull’1’21″928.

Nel pomeriggio, vista la clemenza del tempo, la Ferrari ha deciso di proseguire nel lavoro. Questa volta i tecnici della Rossa si sono concentrati su messa a punto e strategia, confrontando in particolare diverse soluzioni di assetto. Alonso ha percorso circa altri 60 giri, riuscendo a migliorare il tempo della mattinata ed arrivando ad ottenere un buon 1’21″424.

Durante la giornata di oggi è sceso in pista anche Micheal Schumacher, in una sorta di duello a distanza col pilota andaluso. Anche il tedesco si è dedicato a una prova sulla lunga distanza, collezionando 124 giri e fermando il cronometro sull’ 1’21″083, un tempo tanto buono da far pensare che il carico di carburante fosse minimo.

A fine test i due piloti erano molto soddisfatti della tenuta delle rispettive monoposto. “È stata la giornata di collaudi più lunga della mia vita – ha esordito Alonso – . Abbiamo voluto testare la robustezza di motore, freni, cambio e quant’altro potrebbe rompersi e il risultato è stato soddisfacente, sinora la cosa che più mi è piaciuta di questa Ferrari è proprio l’affidabilità”.

Concetto simile quello espresso da Schumi: “Oggi il nostro target principale era quello di mettere insieme il maggior numero di chilometri possibili e verificare l’affidabilità della nostra Mercedes. Il risultato è stato soddisfacente”.

Questi i tempi della giornata di oggi:

1 Kobayashi – Sauber – 1’19″950 (103 giri)
2 Buemi – Toro Rosso – 1’20″026 (121)
3 Button – McLaren – 1’20″618 (83)
4 Hulkenberg – Williams – 1’20″629 (67)
5 Liuzzi – Force India – 1’20″754 (80)
6 Schumacher – Mercedes – 1’21″083 (124)
7 Alonso – Ferrari – 1’21″424 (129)
8 Kubica – Renault – 1’22″003 (103)
9 Webber – Red Bull – 1’22″043 (99)
10 Glock – Virgin – 1’29″964 (11)

Pier Francesco Caracciolo