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Fotoricatti: il direttore Carelli di Sky Tg24 ammette di aver pagato

È il primo personaggio pubblic

o che ammette di aver comprato fotografie che lo riguardano per ritirarle dalla circolazione, anche se lo sfondo della storia – come si capirà – ha pochissimo a che fare col gossip. Emilio Carelli (58 anni, da 6 e mezzo direttore di Sky Tg24, due figli gemelli di un anno) racconta senza tradire emozioni: “Mi hanno chiamato un paio di amici direttori di periodici e mi hanno detto che giravano alcune mie fotografie. Guarda, noi non le pubblichiamo. Se vuoi recuperarle, puoi comprarle”. “Avevo notato un paio di paparazzi, poco tempo prima, mentre uscivo dal ristorante “Il bolognese” e da un altro vicino via Veneto. Se avessi voluto nascondere qualcosa, certo non sarei andato in due luoghi così pubblici. Mi trovavo con persone amiche, che frequentano abitualmente la mia casa, e sono state invitate al compleanno dei miei figli”.

“Colpendo me, ho pensato, avrebbero colpito anche l’immagine del Tg“. Di lì la decisione di pagare per riavere quegli scatti. Quanto? “Poche migliaia di euro. Ne ho ovviamente parlato con la mia compagna , la collega Silvia Mazzucco. Ho preferito chiuderla lì”. Lo rifarebbe? “No, non credo. Perché poi ho capito molte cose. L’assedio non è finito, è andato avanti fino a dicembre. Sempre fotografi intorno. Oppure falsi turisti “capitati” sotto casa che si mettono a scattare. Movimenti sospetti. Non erano semplici paparazzi”. Si è dato una spiegazione? “L’unica possibile. Il fatto che in questi anni abbiamo garantito un’informazione indipendente, non omologabile a questo o a quell’altro blocco politico. Penso, nei tempi recenti, all’inchiesta sulle strutture alla Maddalena. Sui doppi incarichi dei politici. Diamo molto fastidio a qualcuno”. Ma perché ha parlato solo ora? “Perché, in questo clima, se la storia fosse uscita altrove avrebbe alimentato altre illazioni. Ho preferito farlo io”.

A difendere Carelli e a sostenere la sua tesi scende in campo addirittura Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, cioè l’editore: “Fare un giornalismo indipendente è la missione di News Corporation sin dalla sua nascita nel 1954. Oggi il nostro gruppo è il principale editore al mondo con quasi 200 tra quotidiani, magazine e agenzie di stampa, oltre 90 canali tv tra cui i principali all news come Sky News, Fox News e Sky Tg24. Se qualcuno immagina di intimidirci attraverso ricatti, minacce o allusioni contro i nostri giornalisti fa davvero un grande, grandissimo errore. Ogni giorno i nostri giornalisti lavorano nei luoghi più pericolosi del pianeta, non hanno mai paura di denunciare la corruzione del potere, di informare il loro pubblico rispondendo soltanto alla loro etica e al dovere di essere precisi e imparziali. Oggi più che mai sono fiero di quel che SkyTg24, sotto la guida di Emilio Carelli, ha realizzato in questi anni e di quello che continuerà a realizzare nei prossimi garantendo un’informazione indipendente e libera dai condizionamenti di ogni genere“. Conclude Mockridge: “Ogni giorno sempre più italiani scelgono il Tg diretto da Emilio come fonte per la loro informazione. Gli ascolti di SkyTg24 sono cresciuti costantemente da quando è stato lanciato nel 2003. Questi milioni di italiani possono stare tranquilli. News Corporation non permetterà a nessuno, ripeto a nessuno, di negargli il diritto di continuare ad accedere a questo tipo di informazione”.

Manuela Vegezio