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Internet, adolescenti e cyber-bullismo

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Dalle aggressioni fisiche, dagli schiaffi e dai pettegolezzi diffamanti dei compagni di scuola di un tempo si è oggi passati, in quest’epoca popolata da Internet, telefonini e Myspace, alle aggressioni sul Web, tramite Youtube, Facebook o i semplici messaggi sms: secondo quanto risulta da uno studio tredici studenti su cento sono vittime del cosiddetto “cyber-bullismo” o anche “violenza tecnologica”.

E proprio sul  fenomeno del “cyber-bullismo” si è discusso in occasione della giornata europea per la sicurezza della Rete, in un seminario organizzato a Cagliari dall’Assessorato comunale delle Politiche scolastiche e dall’Ifos, l’Istituto formazione sardo. Tra i diversi esperti che hanno dibattuto e discusso sul tema si è distinta la presenza di Peter K.Smith, docente dell’Università di Londra e coordinatore dei progetti europei nel campo del cyber-bullismo: i suoi dati riferiti all’ampiezza del fenomeno in Europa hanno mostrato come 13 studenti su 100 siano vittime di violenze tecnologiche e sopprusi da parte di coetanei, effettuate tramite i nuovi mass-media di comunicazione.

Stando a quanto spiegato da Luca Pisano, psicologo e direttore dell’Ifos, sono prevaricazioni di tipo digitale che generalmente vengono perpetrate con e-mail offensive , video registrati all’insaputa del protagonista e poi messi sul Web, o addirittura il cosiddetto “voto on line” in cui un giovane e malcapitato adolescente viene valutato pubblicamente da tutti i compagni di scuola. Soprattutto in caso di vittime femminili, i commenti piccanti ovviamente si sprecano; nel corso del seminario sono stati distribuiti tra i presenti tre opuscoli contenenti le istruzioni per difendersi e fronteggiare questi cyber-attacchi, uno dei quali era per gli studenti , uno per i genitori e uno per gli insegnanti.

Per chi subisce violenze di questo genere, non bisogna attendere ma rivolgersi immediatamente al Servizio di consulenza sul bullismo e sul cyber-bullismo(nel progetto Peer to Peer), che risponde al numero 070.6776409 il lunedì, il martedì e il mercoledì dalle 9.30 alle 13.30.

Rossella Lalli