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Moccia come Muccino: la cultura del puntare in alto

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La data di uscita dell’ultima fatica di Federico Moccia,, è ormai vicinissima. Tutti i teenagers amanti delle storie dello scrittore di Tre metri sopra il cielo, Ho voglia di te, Amore 14, dal 12 febbraio,a  ridosso della commerciale festa degli innamorati, potranno trovare nelle sale il sequel del fortunato film Scusa ma ti chiamo amore: Scusa ma ti voglio sposare. Ancora l’amore, dunque, il tema centrale della nuova pellicola tratta dall’omonimo libro di Moccia che si dedica oltre alla scrittura anche alla regia. Rispetto però al precedente film, si presenta sin da subito con una trama molto più matura: i protagonisti Alex (Raoul Bova) e Niki (Michela Quattrociocche) sono cresciuti ed ancora più innamorati di prima: è per questo che decidono sposarsi. Diverse le vicessitudini che scaturiranno nei personaggi ansie, pensieri e riflessioni sull’ amore; i dubbi che sopraggiungono prima di compiere il grande passo, sono all’ordine del giorno, questo anche perché gli amici che l’attornano spesso non riescono a trovare i giusti compromessi per portare a lieto fine le loro relazioni amorose. Riflettere sull’ esistenza sulla volontà di vivere insieme una relazione che durerà tutta la vita. Un film che esplora altri l’amore da altri versi e che ambizioso si accinge a spiegazioni più profonde.

Comunque una commedia romantica all’italiana, che oltre a Michela Quattrociocche e Raoul Bova, vedrà, nel cast, anche la presenza di Andrea Montovoli, Francesco Apolloni, Luca Angeletti, Pino Quartullo, Cecilia Dazzi e Ignazio Oliva. A Milano nell’ incontrare, con l’intero cast, i suoi fan, Moccia dichiara i suoi intenti: ‘Mi piacerebbe avvicinarmi ad un genere di romanzo diverso, ma vorrei non deludere”… Eh già perché gli amanti del genere ormai aspettano l’arrivo del santo degli innamorati per “vedere” il moccia-film come gli amanti del cinepanettone aspettano il weekend del natale.

”Una storia lontana da quelle che ho fatto finora diversa come ambientazione e come tempi” continua parlando del nuovo progetto che ha in mente. Lo scrittore regista che ha fatto colpo sul pubblico più adulto riuscendolo a farlo emozionare come teen.agers, non ha mai deposto l’ascia da guerra continuando ad accaparrarsi il consenso dei giovani con la stessa formula. 

Per la colonna sonora Moccia fa affidamento sugli Sugarfree, che hanno composto un nuovo singolo dallo stesso titolo del film. Il trailer invece che pubblicizza la pellicola, si apre con la canzone degli Zero Assoluto, altro gruppo amato dai giovanissimi. L’ambizioso regista, nell’ elaborazione del prossimo testo dovrà cercare la nuova formula per portarsi dietro quel pubblico che è sempre in conflitto tra il cinema italiano e non. Si apre ora la sfida: se riuscirà a puntar su diverso genere a dispetto dello “Scusa per…” e a portare in sala gli affezionati avrà fatto il salto di “qualità”. E così come Muccino riuscirà a rendere “commerciale” anche i temi più forti.

Ilaria Salzano