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Un francobollo per ricordare: Pannunzio e Flaiano con 0,60 euro

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Due protagonisti della cultura italiana del secolo scorso, lo scrittore Ennio Flaiano ed il giornalista Mario Pannunzio. Nati entrambi nel 1910, riceveranno il 5 marzo prossimo, un omaggio filatelico: l’emissione di due francobolli per il centenario della loro nascita. Le Poste Italiane hanno reso note le immagini dei due francobolli che mostrano un ritratto del personaggio commemorato e alcuni simboli della loro attività: libri e riviste per Pannunzio e una pellicola cinematografica per Flaiano.

Ennio Flaiano infatti, oltre che per la sua attività di scrittore e critico, è conosciuto anche per la sua intensa attività come sceneggiatore che lo portò a collaborare con i maggiori registi nazionali ed a legare il suo nome e decine e decine dei più noti film italiani. Dotato di un fine e graffiante umorismo messo al servizio di un lucido moralismo, Flaiano è altresì famoso per i suoi pungenti aforismi. E’ scomparso nel 1972 qualche anno dopo il letterato Pannunzio. Quest’ ultimo, uno più creativi giornalisti italiani, fondò nel 1932 “Oggi”,  collaborò con Longanesi alla nascita di “Omnibus” e con Arrigo Benedetti a quella di “Tutto”.
Resistente, militante del Partito Liberale riorganizzato in clandestinità, Pannunzio dopo la Liberazione diresse il “Risorgimento Liberale”: uscito del PLI, fondò nel 1949 “Il Mondo” che diresse sino al 1966 ed al quale è indissolubilmente legato il suo nome. Nel 1955 fu anche tra i fondatori del partito Radicale da cui uscì nel 1963. Morì nel 1968.
Ora, personaggi dei personaggi che ci hanno lasciato, rimangono figure emblematiche per un secolo che non c’è più, ma che spesso ci manca.
Gli annulli primo giorno di emissione saranno apposti a Lucca e Pescara, le città di nascita i due commemorati  e a Torino, città legata al norme di Pannunzio.

Ilaria Salzano