Home Sport Calcio, Genoa- Gasperini pronto a battere la Juve

Calcio, Genoa- Gasperini pronto a battere la Juve

Domenica scontro diretto tra la Juventus di Zaccheroni e il Genoa di Gasperini. Entrambe le squadre si trovano a 35 punti. Per il Genoa però è una classifica di tutto rispetto per la Juve forse un pò di meno. Attualmente lontana dalla zona Champions la squadra torinese, dopo gli ultimi pareggi, vuole e deve trovare la vittoria. Dall’altra parte però l’avversario non ci sta a fare una brutta figura quindi scenderà in campo con la convinzione di poter far bene. Dalle dichiarazioni che Gasperini ha rilasciato in un’intervista con Maurizio Mosca si capisce quanto sarà dura per i bianconeri questa sfida.

Si inizia facendo un paragone con altri due tecnici della Serie A Mourinho e Delio Rossi, tre mister quindi con doti caratteriali molto forti, in particolare molto permalosi e ambiziosi. “Beh, è un lato del carattere, comune a molti tecnici. Dobbiamo fare delle scelte, quindi siamo soggetti a critiche e a essere tacciati di presunzione.”

Gasperini ha da sempre la passione per la Juve: “Mio padre andava spesso al Comunale a vederla. Me ne parlava tanto. Così la Juve mi è rimasta sulla pelle“. Aggiunge:  “Volevo fare un provino alla Juve. Mio padre mi accontentò solo quando portai a casa una bella pagella. Agli organizzatori dissi la bugia che avevo più di 9 anni perché alla Juve prendevano solo chi aveva compiuto il decimo. Un caos, eravamo in 200. Chissà perché hanno scelto proprio me. Loro correvano tutti dietro alla palla, io cercavo già allora un’idea di gioco, da regista“.

Viene poi chiesto se quest’anno ha avuto delle particolari intuizioni: “Criscito portato a quarto esterno sinistro di centrocampo. Ha più libertà di offendere e di difendere. Sarà l’alternativa di Grosso al Mondiale. Poi Palladino, classe e concretezza. L’ho avuto nella Primavera della Juve. Esterno di attacco, ha estro e sa coprire. Anche lui è nel giro di Lippi. Noi spendiamo molte energie, dobbiamo alternarci. Ora ho Palladino e Sculli a sinistra e Palacio e Mesto a destra“.

Messaggio finale per i bianconeri: “Il Genoa è già una grande squadra, la mia grande squadra. Cara Juve ti stimo e ti ho nel sangue, ma domenica ti batto“.

Filomena Procopio