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Calcio, Serie B – Presentazione 24esima giornata

24esima giornata nel campionato cadetto, si comincia stasera con l’anticipo tra Empoli ed Ancona. Domani Sassuolo e Lecce impegnati rispettivamente con Gallipoli e Modena in casa. Si chiude lunedì con il posticipo Salernitana-Triestina.

EMPOLI-ANCONA (STASERA ORE 20,45)

Al” Castellani” sfida play-off tra l’Empoli e l’Ancona. I dorici sono tornati alla vittoria domenica scorsa sconfiggendo al “Conero” l’Albinoleffe per 2-1. Con lo stesso risultato invece i toscani sono usciti sconfitti dallo “Scida” di Crotone ed hanno quindi un disperato bisogno di vincere per rimanere attaccati al gruppone che si giocherà un posto utile per gli spareggi.

CESENA-CROTONE

Il Cesena è reduce dal buon punto conquistato sull’ostico campo del Cittadella e vorrà senz’altro sfruttare il “Fattore Manuzzi” per conquistare 3 punti e consolidare la terza posizione in classifica. Il Crotone sinora non ha brillato intrasferta ma nella scorsa giornata ha battuto a sorpresa l’Empoli ed è sicuramente rinfrancato nel morale. Per i romagnoli non è una vittoria scontata, la Serie B con così tante partite ci ha abituato a parecchie sorprese.

PADOVA-FROSINONE

Padova e Frosinone per riscattare le ultime deludenti prove. I veneti in caduta libera dopo un buon inizio di stagione si affidano al cambio di allenatore (al posto di Sabatini è arrivato Di Costanzo) per tentare di tornare alla vittoria e togliersi dagli impacci di una classifica che ora si è fatta davvero preoccupante (biancoscudati terz’ultimi a 26 punti). Di contro un Frosinone reduce dall’umiliante 0-4 casalingo subito contro il Lecce, Ciociari chiamati a dimostrare continuità in  un campionato che li ha visti accendersi ad intermittenza.
SASSUOLO-GALLIPOLI
A Sassuolo, 41.000 abitanti, cominciano a pensare in grande. La squadra gira e gioca in maniera perfetta, il primo posto non è frutto della casualità ma del lavoro e l’abnegazione con le quali la società neroverde sta affrontando il campionato cadetto da ormai 2 anni. Difficilmente in questa stagione i sassuolesi hanno sbagliato un colpo in casa, tuttavia il Gallipoli è formazione ostica che, nonostante i conclamati problemi usciti prepotentemente fuori nel posticipo di lunedì scorso contro il Grosseto, gioca sempre alla morte. Un ostacolo tosto per gli emiliani.
REGGINA-MANTOVA
Sfida delicatissima al “Granillo” di Reggio Calabria tra i padroni di casa della Reggina ed il Mantova. Entrambe le formazioni sono ferme a quota 26 punti al terz’ultimo posto in coabitazione col Padova. I Calabresi hanno cambiato da poco allenatore per la seconda volta in questa stagione, al posto di Iaconi è arrivato Breda. Il presidente Lillo Foti spera di aver dato uno scossone alla squadra che rischia di crollare verticalmente dalla Serie A alla C1. Discorso simile per il Mantova, partito con ben altre ambizioni si trova pericolosamente in zona retrocessione, nelle ultime settimane i virgiliani hanno tuttavia migliorato il loro trend riagganciando le formazioni che li precedevano.
BRESCIA-PIACENZA
Il Piacenza 17esimo in classifica è reduce dall’ottima vittoria sul Padova che ha consentito agli emiliani di incamerare un pò di ossigeno in chiave salvezza. Il “Rigamonti” non è certamente il campo dove cercare punti salvezza, al cospetto di un Brescia in piena lotta per conquistare un posto ai play-off. Gara comunque tutta da vedere, le Rondinelle in più di un’occasione durante questo campionato hanno peccato di discontinuità.
ALBINOLEFFE-TORINO
Il pareggio interno nell’ultima gara al Comunale contro il Brescia non ha di certo contribuito a placare gli animi in casa granata. La formazione piemontese è ferma al decimo posto a quota 32  a 5 punti dal Grosseto, ultima formazione in zona play off. Stessi punti per l’Albinoleffe che è una vera e propria mina vagante in questo campionato, capace di colpacci esterni e contro le “big”. Per il Toro ci sarà da soffrire.
GROSSETO-CITTADELLA
Dopo le polemiche di Gallipoli il Grosseto torna a giocare allo “Zecchini” e lo fa contro l’ostico Cittadella che attualmente occupa il 14esimo posto a 30 punti. Sesta invece la formazione di Elia Gustinetti con un solo punto di vantaggio sulle dirette inseguitrici. I Maremmani devono sfruttare il fattore campo e continuare la marcia verso i play-off per un posto in Serie A.
LECCE-MODENA
Al “Via del Mare” sbarca la mina vagante Modena, attualmente settima forza del campionato cadetto a 35 punti e reduce dalla vittoria di misura (1-0) sul fanalino di coda Salernitana. La capolista Lecce tra le mura amiche ha alternato prestazioni convincenti ad incredibili cali di rendimento sopperiti però da stupende rimonte e vittorie negli ultimi minuti di gioco. Il roboante o-4 di Frosinone la dice lunga sulla forza della squadra salentina, che rimane tuttora la prima candidata per la promozione diretta nella massima serie.
ASCOLI-VICENZA
Ascoli e Vicenza per migliorare la loro classifica mediocre. Le due formazioni occupano entrambi le posizioni medie della classifica, i marchigiani, a quota 32 punti precedono di una lunghezza i vicentini. Fino ad ora il campionato del Vicenza è stato caratterizzato dalle occasioni perse, una squadra che gioca bene ma che non sa raccogliere quanto prodotto. Discorso simile si può fare per l’Ascoli che avrebbe tutte le carte in regola per lottare in zone più nobili della classifica. Una sfida tra deluse.

SALERNITANA-TRIESTINA (LUNEDI’ ORE 20,45)
Posticipo della 24esima giornata all’Arechi di Salerno. La Salernitana ultima in classifica e con più di un piede in Serie C gioca per l’orgoglio, la formazione campana in casa è stata capace in più di un’occasione di mettere in difficoltà anche squadre più forti tecnicamente (ricordiamo il 3-0 ai danni dell’Ancona) ma tuttavia i 15 punti conquistati sinora dimostrano la pochezza, soprattutto a livello difensivo, dei granata. La Triestina è chiamata a fare punti per portarsi avanti nel discorso salvezza, la sifda ci saprà dire se il cambio di allenatore ha fatto bene agli Alabardati.
Simone Meloni