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Chen Kaige tra le “fatiche d’Ercole” del 2010 e le trappole del web

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Il 2010 si presenta come un anno pieno di novità per il regista cinese Chen Kaige.

L’ultima notizia riguarda il suo ritorno dietro la macchina da presa con Zhao’s Orphan, dramma ambientato nel Periodo Primavera e Autunno. Lo spunto è offerto dalla storia di Zhao Wu, ultimo discendente della sua famiglia, salvato da un dottore, che per questo fine arriva a sacrificare il suo stesso figlio. Zhao viene cresciuto sotto il segno dell’odio verso il generale che ha sterminato la sua famiglia.

Secondo il regista, l’obiettivo è quello di girare una storia di vendetta, incentrata sulle virtù del coraggio e della lealtà, non un vero e proprio dramma storico. Viste le premesse, non è difficile crederlo.

Le domande dei giornalisti, però, non erano ingiustificate considerando le “escursioni” nella storia di Chen Kaige. Per citare due titoli, si possono ricordare L’imperatore e l’assassino, kolossal sulla formazione dell’impero cinese, e il più recente Forever Enthralled, biopic su Mei Lanfang, interprete dell’opera di Pechino molto famosa in Cina.

 

Locandina del film Mei Lanfang

 A gennaio la stampa aveva diffuso la notizia del desiderio di Chen Kaige di realizzare un film basato sul serial novel dello scrittore giapponese Baku Yumemakura. L’adattamento cinematografico sarebbe già in corso e la realizzazione del film dovrebbe seguire Zhao’s Orphan. Shamon Kukai, questo è il titolo provvisorio, dovrebbe essere una produzione con un ricco budget e un cast di star provenienti da Cina, Giappone e Corea del Sud.

 

Terzo impegno in agenda sarà il musical Xi Yi, allestito ad aprile nel suggestivo scenario della città di Dali, nella provincia dello Yunnan.

Chen Kaige sul set di The Promise

Un Chen Kaige alle prese con una serie di fatiche degne di Ercole. Vedremo se riuscirà a ottenere un successo pari alle attese e…alle spese.

Il regista infatti ha preso la strada delle megaproduzioni, ma deve fare attenzione a non bissare l’insuccesso di La promessa (2005), che non ebbe molto successo in Cina se non come polemica sul web. Il cortometraggio “casalingo” di Hu Ge, che faceva la parodia del film, ebbe infatti un grande successo tra gli internauti cinesi.

 

Laura Denaro