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Due nuovi film per la saga Twilight

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L’ ultimo capitolo della saga di successo internazionale “Twilight” che ha sbancato i botteghini di mezzo mondo sta per vedere la realizzazione cinematografica del quarto volume partorito dalla fantasia della scrittrice Stephanie Meyer, Breaking Dawn. Dopo la pubblicazione negli Stati Uniti del libro “Twilight” risalente all’ Ottobre del 2005 ed al giugno 2006 in Italia, nel novembre 2008 la Summit Entertainment decise di produrre l’ omonimo film che riscosse uno straordinario successo sopratutto tra il pubblico dei giovani con il suo punto di forza, la storia d’ amore tra il vampiro interpretato da Robert Pattinson e la ragazza umana per cui perde la testa, Kristen Stewart.

Poi la decisione della Meyer di rispettare il progetto originale e continuare il ciclo di romanzi di genere fantasy con l’ uscita dei successivi “New Moon”, “Eclipse”, “Breaking Dawn” e “Midnight Sun” che pongono al centro della storia la passione di Isabella Swan ed il suo amore conflittuale verso Edward Cullen. Nel novembre 2009 “The Twilight Saga: New Moon” bissa il successo del suo predecessore e nelle sale cinematografiche si dimostra ancora una volta campione di incassi.

Già pronta è la pellicola del terzo atto della saga, “Eclipse” la cui uscita è prevista per la fine di giugno di quest’ anno, in contemporanea tra Usa ed Italia; la novità che riguarda la serie che ha travolto i cuori degli adolescenti e non, è che per il capitolo “Breaking Dawn”, il quarto della serie, la Summit Entertainment ha deciso di produrre due film; l’ idea di spezzare cinematograficamente il libro non è nuova e già era stata messa in atto dalla Warner per “Harry Potter e i doni della morte”. Se a metà gennaio il produttore Wyck Godfrey era ancora indeciso sul da farsi, ora è certo che saranno due le pellicole in lavorazione, sempre realizzate dalla sapiente mano scenografica di Melissa Rosenberg, mentre cambierà il regista dato che Chris Weitz ha rinunciato a collaborare al progetto:

“La questione verrà risolta solo quando avremo a disposizione un’idea precisa del tipo di adattamento, e si vedrà se il risultato è organico. Se lo è, allora si farà un solo film, altrimenti ci muoveremo diversamente. Dipende tutto da quanti dei dettagli presenti nei libri verranno inseriti nel film. Ci sono tutti quei vampiri nuovi, la sezione dedicata a Jacob… se se ne facesse un solo film, sarebbe molto lungo”.

Resta un fondamentale nodo da scogliere per la Summit ovvero il personaggio di Renesmee, una bambina per metà umana e per l’ altra vampiro che la produzione sta riflettendo di realizzarlo digitalmente, escamotage che permetterebbe di bypassare il problema della crescita accelerata del personaggio nella trama del film:

“Continuo a rivedere con la mente alcune scene di Benjamin Button e non mi stupirebbe se alla fine venisse utilizzata una creatura digitale. Ma c’è sempre la possibilità di filmare una persona in carne ed ossa e quindi rimpicciolirla” – ha concluso Godfrey.

Gionata Cerchiara