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Il Teatro dell’Opera di Roma direttamente con un clic

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Da adesso in poi si potrà facilmente raggiungere con un semplice clic del mouse e stando comodamente seduti da casa vostra l’inestimabile patrimonio dell’archivio storico del Teatro dell’Opera di Roma. Questo innovativo progetto realizzato assieme alla Fondazione Rosselli ed il Ministero dei Beni e delle attività culturali (Arcus) è stato presentato dal sovrintendente Catello De Martino e dai diretti responsabili; saranno quindi on line filmati rari e locandine d’epoca oltre che spartiti autografati,clip delle prove e cimeli e percorsi virtuali dentro i laboratori dove nascono costumi e scene.

Il nuovo sito www.archivioperaroma.it rappresenta quindi una specie di mix tra tecnologia ed atmosfere, una sorta di viaggio tra passato e futuro del palcoscenico; l’obiettivo a cui puntava la splendida iniziativa e che è stato raggiunto era mostrare lo sviluppo dalla rappresentazione dello spettacolo alla sua valorizzazione nel tempo. Il sistema digitale a cui è ora possibile accedere dalla rete permette di navigare come in un catalogo on line; dal lontano 1880, anno di nascita del teatro Costanzi passando di stagione in stagione e giungendo ad oggi sarà possibile recuperare e consultare bozzetti e figurini (da Picasso a Calder) , manifesti e libretti oltre che le partiture e i documenti relativi a tutti i titoli di melodramma e di balletto ed ai concerti sinfonici in cartellone.

Ma l’iniziativa del sito non è solo quella semplice di esporre i tesori conservati sull’Archivio Storico, che già dal 2003 sono aperti al pubblico ed agli studiosi nelle stanze di Via Firenze: sul sito appena creato gli utenti curiosi potranno sbirciare direttamente da dietro le quinte la vita del teatro musicale insieme alla sua complessa macchina produttiva, che si avvale dell’ausilio di molti talenti e molti mestieri.

 Avremo quindi direttamente immagini girate in laboratorio, le tappe che mano a mano precedono una rappresentazione: la lettura d’Orchestra, il lavoro che avviene nelle sale del Coro e del Corpo di Ballo, i cantanti disposti a schieramento nella prova “all’italiana”, lo studio delle luci ed altre interessanti operazioni. Come ad esempio il racconto virtuale dei luoghi evocati dai più amati capolavori, e qui basti pensare ai tre fatidici ambienti in cui viene consumata la tragedia di Tosca ovvero Sant’Andrea della Valle, Palazzo Farnese e Castel Sant’Angelo, con relativi intrecci tra storia, musica e letteratura. 

Rossella Lalli

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