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Sci, Vancouver: gli italiani della discesa sono pronti

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Gli atleti azzurri della discesa si preparano a scendere in pista per la prima gara dello sci alpino a Vancouver 2010.
Si va a caccia di soddisfazioni, come ammette il direttore tecnico Claudio Ravetto: “Non siamo andati benissimo. Però qui le condizioni sono buone, è inutile nascondere che puntiamo su Werner Heel, e anche Peter Fill può dire la sua. Le uniche medaglie conquistate in precedenza dal clan italiano sono state quella di Zeno Colò, e Herbert Plank, penso sia arrivato il momento di vincerne altre. Il nostro gruppo è giovane e forte. Credo che indipendentemente dal risultato avremo nei prossimi anni il gruppo più forte in discesa”, aggiunge il tecnico.

Pronto alla battaglia, anche, Werner Hell dopo le belle prestazioni ottenute nell’ultimo periodo: “Ho abbastanza esperienza per fare bene, i tre podi conquistati in questa stagione mi rendono orgoglioso e sono soddisfatto di quanto ottenuto sinora. È una motivazione in più per me essere la prima carta da giocare per il podio, darò il massimo e oltre. Occhio però a Cuche, Walchhofer e Osbourne-Paradis, ma anche il giovane canadese Robbie Dixon fa paura”.

Sogna anche Fill, dopo il grave infortunio subito in preparazione in Argentina: ”È bello essere qui, quando mi sono infortunato non pensavo di arrivare in Canada, sono già molto veloce, prendo questa gara come un’opportunità che mi è stata concessa”.

Patrick Staudacher dal canto suo, invece, sa cosa lo aspetta: “In questo genere di gare bisogna rimanere tranquilli, sono situazioni diverse dal solito a partire da quando esci dalla camera fino a quando arrivi in pista. Ultimamente mi sento veramente bene, il primo podio conquistato in Coppa del mondo a dicembre in Val Gardena mi ha dato ulteriore sicurezza. La pista mi piace molto, posso fare bene”.

Ultimo ma solo nelle interviste, Christof Innerhofer, il quale arriva all’appuntamento con i nervi distesi: “Sono stato una settimana in vacanza al mare, sono più abbronzato di prima, per fortuna sono arrivato qui con la valigia giusta. La pausa mi ha fatto bene, non arrivo da una bella stagione ma non ho nulla perdere. Sono tranquillo e nell’ultimo periodo ho sciato bene”.

Paolo Piccinini