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Gianni Letta agli aquilani: Bertolaso non vi ha tradito

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A pochi giorni dall’avvio dell’inchiesta che ha coinvolto anche il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, un altro nome eccellente della scena politica italiana decide, senza remore, di approntare una ferma difesa nei suoi confronti. E’ il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta che, intervenuto ieri a una tavola rotonda organizzata a L’Aquila da Finmeccanica, ha così allontanato le ombre che vorrebbere allungarsi sulla figura di Mr. Emergenza.

“Voi aquilani – ha spiegato Letta rivolgendosi alla platea –  l’avete visto lavorare, lo avete visto soffrire con voi e per voi, con una partecipazione umana che non ha eguali. Non c’è professionalità che tenga. Lui ha una professionalità straordinaria – ha continuato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio – ma ha un cuore grande, proporzionato alla sua professionalità. E voi che lo avete visto non potete credere che lui abbia tradito la vostra e la nostra fiducia, come non ci credo io”.

Un’arringa appassionata, scandita per enfatizzare i toni della completa incredulità che il gran Consigliere di Silvio Berlusconi nutre nei riguardi del coinvolgimento di Bertolaso in questa sgradevolissima vicenda che – a suo avviso – sta tentando di “sporcare” l’immagine “immacolata” del responsabile della Protezione civile.

Le brutte persone che ridevano del dramma del terremoto – ha poi precisato Gianni Letta – non hanno nulla a che fare con questa città. Nessuna di loro ha messo piede a L’Aquila, né ha avuto un euro dalla ricostruzione. Questo lo dobbiamo alla gestione accorta e oculata di Bertolaso”.

Le parole del sottosegretario alla presidenza del Consiglio rimarcano le dichiarazioni rese ieri dalla Protezione civile che ha fatto sapere che  la società dell’imprenditore Diego Anemone (considerato il grande corruttore di Guido Bertolaso), arrestato nell’inchiesta sui lavori per il G8 alla Maddalena, non ha ottenuto l’affidamento delle opere realizzate all’Aquila dopo il sisma.

Una precisazione che, secondo i vertici della Protezione civile, basterebbe a spazzare via ogni residuo dubbio circa la professionalità e la serietà di Guido Bertolaso.

Intanto ieri a L’aquila, anche il primo cittadino Massimo Cialente ha voluto ribadire tutto il suo sdegno per le “vergognose ” telefonate intercorse tra due costruttori che ridacchiavano alla notizia dell’avvenuto terremoto in Abbruzzo, pregustando i possibili ingenti guadagni. “Spero che l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) – ha tuonato Cialente – prenda provvedimenti esemplari perché pensare che ci sia gente così cinica ti fa venire voglia di mollare tutto”.

Qualche riferimento anche a Guido Bertolaso. “Per come l’ho conosciuto in questi dieci mesi – ha spiegato Cialente – per me è estraneo. E spero di non avere delusioni da una persona che stimo molto: non va dimenticato, poi, che spesso si prendono decisioni poi eseguite da altri”.

Stando alla cronaca di ieri, insomma, L’Aquila ha già assolto l’uomo delle perenni emergenze.

Maria Saporito