Motorola cambia volto e si apre in due

Motorola Entrambe le aziende saranno quotate in borsa, in questo modo Motorola intende dividere e focalizzare le proprie energie in due settori in cui è già impegnata e che reputa strategici.

Gli ultimi anni non sono stati rosei  soprattutto in ambito telefonia, dove ha subito la concorrenza dei competitor storici come Nokia e di nuovi player del mercato come Apple. Solo nell’ultimo anno, ma soprattutto negli ultimi mesi, grazie al successo commerciale di Droid, Motorola ha riacquistato visibilità internazionale.

Greg Brown, co-amministratore della gestione attuale ed amministratore del futuro ramo che si occuperà di apparati wireless e di rete, ha affermato che la diversa tipologia di prodotti realizzati da questa ‘sezione‘ di Motorola implica
investimenti e tempi ben diversi da quelli richiesti per il ramo telefonia, che sarà guidato da Sanjay Jha, già
co-amministratore dell’azienda.

Motorola continuerà ad operare in America, nord America ed in America Latina, mentre cercherà di ampliare la propria presenza sui mercati europei e cinese.

Ricordiamo che è un’azienda statunitense di elettronica produttrice di microprocessori, telefoni cellulari, nonché
innumerevoli tipologie di componenti elettronici, adatti per svariate applicazioni, dai diodi ai circuiti integrati. La
sede è a Schaumburg, Illinois, un sobborgo di Chicago.

Il suo nome originale, al momento della fondazione nel 1928, era Galvin Manufacturing Corporation, che fu poi cambiato in Motorola nel 1947. L’azienda vede apparire la denominazione Motorola come nome di una nuova linea di autoradio (motor=automobile, ola=suono), dal marchio di una famosa azienda di apparecchi radio, Victrola.

Nel 2006  ha acquisito Symbol Technologies, società leader mondiale nella Voice-directed work. Tuttavia, dopo
l’uscita di RAZR la Motorola ha cominciato ad accusare pesanti perdite; a fine 2007 la divisione telefonia mobile ha avuto perdite fino al 30%.

Sempre nel 2006  acquisì AJAR compagnia specializzata nello sviluppo di applicazioni software orientate ai telefoni cellulari per il mercato di massa.

Nel marzo 2008 la società ha annunciato l’intenzione di separate la divisione della società che sviluppa le infrastrutture per telefoni cellulari dalla divisione che sviluppa i terminali. La divisione diventerà operativa nel 2009.

Riccardo Basile