Uomini e Donne: “Tutti pensavano che non fossi lì per Giuseppe Mazzitelli” così Roberta Pontesilli

Coninua a tenere banco, la storia nata nello studio di Uomini e Donne tra Giuseppe Mazzitelli e la romana Roberta Pontesilli. La loro esperienza televisiva nel reality della De Filippi si è chiusa oramai da alcune settimane (a differenza di quanto avviene invece con i tronisti che hanno messo radici sulla loro illustre sedia), ma la coppia è, forse anche più di prima, sotto i riflettori dei giornali di gossip, merito della trasparenza, della sicerità e del romanticismo che sono riusciti a trasmettere già durante le loro esterne.

Eppure durante il reality, non pochi, sopratutto nelle fasi iniziali, erano stati i dubbi in merito a cosa realmente la corteggiatrice romana provasse per il tronista campano trapiantato a Milano.

Su questa questione ha preso la parola la stessa Pontesilli, durante una sua intervista a Vip, in cui la bionda ragazza ha ricordato che “Tutti pensavano che io non fossi lì per lui: il pubblico, Tina Cipollari…eppure per me, era così evidente che mi piacesse Giuseppe“. Parole che non lasciano spazi ad equivoci e che sanno quasi di rivincita personale, anche se la stessa romana ammette che probabilmente chi “non mi conosce può avermi frainteso. Magari il fatto che io sia uscita con Marcelo Fuentes pur essendomi dichiarata per Giuseppe, può aver fatto pensare male. Del resto, in quel contesto, ci si può aspettare di tutto da una corteggiatrice: la finzione è prevista“.

A ulteriore prova di quanto affermato, Roberta porta il ricordo del momento in cui Mazzitelli le comunicò la sua scelta: “all’inizio non avevo capito che Giuseppe stava scegliendo: anzi, credevo che volesse comunicarmi che aveva deciso di non scegliere, poi però quando ho visto i fiori, il biglietto e il video con i momenti più belli vissuti insieme, ho capito tutto“. Dopo questo batticuore, la soddisfazione della ex corteggiatrice traspare dalla sua stessa conclusione: “ero imbarazzatissima” perchè “mi sembrava quasi il lieto fine di una favola“.

E.l.