Nuovo capitolo per la Saga Fable III

Fable IIIXBOX 360 Molyneux apre la presentazione di Fable III con un’espressione sicuramente incisiva: “Più della metà delle persone che ha giocato Fable II ha capito e usato meno della metà delle caratteristiche del gioco”.

Le informazioni che riguardano la trama sono poche ma significative: l’avventura che andremo a vivere si svolge 50 anni dopo gli avvenimenti del secondo capitolo, in una Albion che, da idillico mondo bucolico, si è trasformato in un orrendo mostro industriale in cui vallate incontaminate, foreste e lussureggianti campi verdi hanno lasciato il posto a ciminiere, fabbriche, edifici sporchi, strade luride e ad un numero imprecisato di mendicanti e straccioni.

In altre parole, capiremo il peso che deve sopportare chi è a capo di un’intera Nazione. Una prima novità è data dal fatto che il sistema di crescita del nostro personaggio non dipenderà più dal modo di combattere e dal conseguente numero di sfere luminose accumulate, bensì dal numero di seguaci che riusciremo a persuadere durante il nostro peregrinare.

Infatti agli abitanti che incontreremo dovremo fare delle promesse (“Le fabbriche verranno trasformate in scuole!”) che poi, una volta ottenuto il potere, potremo decidere se mantenere oppure no, influenzando così ciò che la gente pensa di noi.

Molyneux pone poi l’accento su un aspetto  fondamentale, chiamato Touch. Gli sviluppatori erano infatti molto delusi per non aver trasmesso ai giocatori, in Fable II, le emozioni e le sensazioni che provava il nostro alter-ego
virtuale, ed hanno lavorato molto per riuscire in questa impresa.

Un altro aspetto totalmente rivisto riguarda lo sviluppo delle armi e l’influenza che queste avranno sul nostro personaggio. In Fable III le nostre caratteristiche fisiche saranno infatti plasmate in base alle armi che maggiormente useremo durante l’avventura: se vogliamo diventare aitanti e muscolosi useremo spadoni e due mani oppure poderose asce, mentre se vogliamo essere agili useremo spade corte o pistole. Inoltre le nostre armi, che potremo acquistare e vendere online tramite un non meglio precisato “sistema economico di Albion”, saranno assolutamente uniche.

Riccardo Basile