Vittorio Emanuele e Emanuele Filiberto unici Savoia doc

Il tribunale di Arezzo ha emesso la sua sentenza: è stato imposto al cugino Amedeo D’Aosta, autoproclamato capo della casa regnante, di usare il suo cognome tutto per intero. Dunque gli unici veri Savoia sono Vittorio Emanuele e il figlio Emanuele Filiberto. Il tribunale non ha dato peso alle sottese liti riguardo la dinastia; spese processuali a carico degli Aosta e 50 mila euro il risarcimento in denato comminato.
La causa era stata intentata quattro anni fa; secondo il cugino D’Aosta, Vittorio Emanuele avrebbe perso il diritto al trono e al primato del casato in seguito al matrimonio contratto con Marina Doria, sposata con rito civile a Las Vegas nel 1969 e successivamente in Chiesa a Teheran; tale unione avrebbe contrastato la “legge salica” che autorizzava l’unione in matrimonio soltanto tra persone proveniente da famiglie di sovrani.
La rivalità tra i cugini parte da lontano. Tutto è riconducibile fin alla fine dell’Ottocento, alle vicende del primo conflitto mondiale, agli anni del fascismo con Mussolini.
Certo è che questa diatriba per la successione al trono Savoia pare alquanto effimera oggigiorno. Un ritorno alla monarchia è alquanto assurdo e la lotta tra i cugini pare qualcosa più di principio che altro.
Il principe Emanuele Filiberto ha provato ad approciarsi nel mondo politico italiano, tentativo non andato a buon fine.
Il suo passato, presente e futuro è ormai nel mondo dello spettacolo. Con una moglie affermata nel mondo del teatro e del cinema, si è ritagliato una spazio importante nel panorama televisivo italiano. Ha vinto l’edizione passata di Ballando con le stelle a cui ha preso parte ovviamente nelle parti di ballerino. E torna sulla prima rete dalla settimana prossima direttamente sul palco di Sanremo dove darà prova delle sue qualità canore, in compagnia di Pupo e Luca Canonici. E il testo preparato è proprio un inno all’Italia!
Valeria Panzeri