“Amici” resoconto puntata (15-02-2010 terza parte). I primi effetti della cura Jurman

 

La posizione di Michele rimane congelata in attesa di conoscere chi sarà il secondo nominato. Vediamo alla prova Pierdavide ed Enrico in Via di Claudio Baglioni. La canzone è stata scelta da Grazia Di Michele per mettere alla prova soprattutto il toscano che è stato seguito nella preparazione del pezzo dal suo nuovo insegnante: Luca Jurman.

Non pienamente soddisfacente l’esibizione di Pierdavide:
Grazia Di Michele: “È  stato un po’ impreciso. Però grande tonicità e grinta. Ed è stato ampiamente sufficiente”;
Luca Jurman: “Era fuori tempo, con problemi di intonazione”;
E ancora lontana da perfezione quella di Enrico:
G. D. M.:  “I miglioramenti ancora non si possono vedere. La strada è ancora lunga”;
L. J.: “Alcune frasi sono state buone. Poi con più tempo si farà meglio, ma ha applicato alcune correzioni. Enrico può fare un lavoro di miglioramento. Deve iniziare a vincere per prendere fiducia e io lo aiuterò per fare questo”;
Carte: vince Pierdavide.
Per la sua insegnante il risultato è ovviamente giusto: “Se hanno votato talento, esecuzione e versatilità è un voto giusto”.

Uno dei momenti cult degli appuntamenti serali con Amici è quello della coreografia di Marco Garofalo. Ieri sera, anzi, ne abbiamo viste ben due. Quella della seconda manches di sfida era quella l’attesissima che aveva come protagonista un letto e le ultime due ballerine donne della scuola.
Marco Garofalo: “Grazia era leggermente più nella parte, ma meno precisa di Elena. Lei ha iniziato a fare quello che voglio. Non era nella parte, ma un barlume si  è visto”.
Michele Villanova: “Grazia si è prodigata per fare tutto e non è stato facile. Pur non essendo il suo genere, lo fa in maniera professionale – cosa che a suo avviso non fa la sua avversaria – Non si cala mai completamente in ciò che le viene chiesto. Ho dubbi sulla sua professionalità”;
Carte: vince Elena.
Sostanzialmente d’accordo il coreografo: “È giusto. Ha vinto di poco, ma sono contento di tutte e due”.